Novembre tutto al cinema

Un’esplosione, un tubo bloccato che all’improvviso scoppia, ecco cos’è novembre in ambito cinematografico. Le sale sono tornate al cento per cento della capienza e oltre tremila degli schermi italiani sono accessibili: la gente sta tornando al cinema, complice anche l’arrivo di un inverno sempre più invadente nei confronti dell’autunno. Dopo un anno e mezzo di ristrettezze e soluzioni alternative, tra le quali lo streaming, il grande schermo richiama, e lo fa con intriganti proposte.Novembre si preannuncia come il mese più esplosivo del cinema, sia per i film d’autore che per i blockbuster. Per orientarci ho deciso di dedicare un paio di righe a quelli più attesi.

Il 3 novembre arriva Eternals, ultimo film Marvel su, appunto, gli Eterni, un gruppo di eroi e eroine dalla vita lunghissima. Con un cast stellare guidato da Richard Madden (Cinderella, Rocketman), Kit Harrington (Il trono di spade), Salma Hayek e Angelina Jolie, il film è stato accolto con una delle più controverse reazioni di sempre per un prodotto MCU. La regia di Chloe Zhao, fresca vincitrice di due Oscar con Nomadland è la certezza per sapere che The Eternals avrà qualcosa in più rispetto ai precedenti Avengers & co.

Il 4 abbiamo un passaggio importante: dalla grande macchina di super-umani hollywoodiani passiamo al cinema d’autrice francese con L’evenement, il film di Audrey Diwan vincitore del Leone d’oro al Festival di Venezia. Tratto dal (consigliatissimo) romanzo autobiografico di Annie Ernaux, è la storia di una studentessa universitaria decisa ad abortire da sola nella Francia del 1963/4.

Altro grande ritratto femminile attesissimo è Spencer, il film diretto da Pablo Larraìn in cui una, a detta di chiunque, strepitosa Kristen Stewart è Diana Spencer. Un film che è un ritratto di una donna, un’interpretazione della sua anima e delle sue paure e sofferenze più che sviluppo di una parte della sua vita. Dovrebbe uscire il 5 novembre, ma per quanto riguarda l’Italia le notizie son ancora confuse.

Dal 4 disponibile anche Ultima notte a Soho, un film che si muove fra il crime, il fantastico e il thriller con co-protagoniste Thomasin McKenzie e la ormai famosissima Anya Taylor-Joy. Accolto abbastanza positivamente, racconta la storia di una ragazza che cerca di scoprire chi abbia ucciso negli anni ’60 una giovane donna che abitava nel suo appartamento.

L’11 sarà la volta di un attesissimo ritorno: presentato a Cannes, The French Dispatch of Liberty è l’ultima fatica del visionario regista Wes Anderson, già amato per Moonrise Kingdom e Gran Budapest Hotel. Un’ode al giornalismo d’altri tempi, The French Dispatch è una intersezione di varie storie con un cast corale ricchissimo: se non vi portano al cinema Timothee Chalamet, Frances McDormand, Owen Wilson, William Defoe, Bill Murray, Saoirse Ronan e Tilda Swinton allora forse pcoo altro ci riuscirà.

Il 12 sta a uno dei, a quanto dice la critica, più sensibili e commoventi film dell’anno: Belfast, scritto e diretto da Kenneth Branagh (già regista di Cinderella e Assassinio sull’Orient Express negli ultimi anni, e di molti drammi shakespeareani prima) è un’opera in bianco e nero tenera e molto identitaria, con una sublime Judi Dench nel cast guidato da Jamie Dornan.

Uscirà direttamente su Netflix invece Tick Tick… BOOM! il 19 del mese, film diretto dal creatore di Hamilton Lin Manuel Miranda sulla composizione di un grande musical da parte di un sognatore interpretato da Andrew Garfield, così come l’ultima, grande, opera di Sorrentino, è stata la mano di Dio, in streaming dal 24. Autobiografico, il film si incentra sul superamento del dolore e del lutto di un giovane napoletano interpretato da Filippo Scotti, il ventiduenne vincitore del premio come Miglior giovane attore a Venezia.

Ancora in sala anche l’ultima fatica del maestro spagnolo Pedro Almodovar, Madres Paralelas, con protagonista una straripante Penelope Cruz nel ruolo di una matura madre e fotografa che fa i conti con i resti del regime franchista.Insomma, di cose da guardare e da cui lasciarsi ispirare ce ne sono, la scelta forse è la parte più difficile. Attendendo dicembre, con House of Gucci, Being the Ricardos e Don’t Look Up.

Pubblicato da Stefano Ceccanti

Scrivo, leggo, guardo un sacco di film e mi informo il più possibile. Femminista intersezionale e queer ⚧️, animalista, antirazzista.

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