La zia marchesa, di Simonetta Agnello-Hornby

Costanza Safamita, io, me la immaginavo diversa. Quando ho preso in mano l’edizione Feltrinelli del secondo romanzo della Agnello-Hornby ho pensato di potermi figurare già da copertina e titolo delle caratteristiche ben precise: una donna anticonformista, oppure una figura stravagante. Mai mi sarei aspettato quello che ho trovato leggendo, e per fortuna ci sono grandi scrittrici, come la Hornby, che sanno sorprendere e rapire. E dove ci portano? In un luogo mitico, di un’epicità insulare, la Montagnazza scossa dai venti dove Amalia racconta alla nipote inferma Pinuccia la vita della marchesa Safamita, di cui è stata la balia.

Da dove partire per elogiare la Hornby? Dal punto di vista forse, questo continuo avanti e indietro fra palazzi lussuosi di una nobiltà decadente e l’aspra e tremenda e magnifica realtà della Montagnazza. Il paesaggio, la Sicilia terra madre dell’autrice, emerge con forza dalle pagine di un romanzo che trascende le categorie di formazione, sentimentale e storico, abbracciandole tutte. Costanza, la figlia non voluta, la sorella invidiata, la rossa malvista, dicevo, è un personaggio fuori da ogni schema, e la sua è una vita vera, accidentata e costruita su quel poco che riesce a prendere. Non è bella, non è sicura di sé, non ha una grande confidenza col suo corpo, eppure piano piano cambia, cresce, resta se stessa per tante sfaccettature e impara a levigare delle altre.

“Amuri è amaru, ma arriccia lu cori”

I rapporti umani, intimi, non solo sociali, sono un altro, grande motivo di interesse della Hornby: sono imperfetti e mutevoli, dolorosi e semplici, quasi una grande e profonda riflessione sulle diversità di indole, di carattere, di necessità. Non c’è un personaggio che sia trascurato, non uno che appaia troppo simile a un altro, non una relazione che non si evolva. La zia marchesa è come la vita: lampi di cocente bellezza in un cielo a volte terso e a volte sereno, dove nessuna nuvola resta immutata.

Pubblicato da Stefano Ceccanti

Scrivo, leggo, guardo un sacco di film e mi informo il più possibile. Femminista intersezionale e queer ⚧️, animalista, antirazzista.

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