Dea Marilyn

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La nostra divinità pagana, la regina del cinema, l’icona pop per eccellenza, la più grande stella di tutti i tempi. Marilyn Monroe avrebbe potuto festeggiare il suo compleanno oggi, 1° giugno, inizio anche del Pride Month: una coincidenza? Impossibile: la più meravigliosa donna della storia è anche icona queer, non solo perché si dice fosse bisessuale, ma anche e soprattutto perché, con il suo modo di vivere, vestire, recitare, con quei numeri musicali volutamente camp, al di sopra del necessario così teatrali da diventare memorabili.

“Always, always believe in yourself, because if you don’t, then who will darlin’? So keep your head high and smile, because life is beautiful and there’s so much to be happy about”

Marilyn

Marilyn Monroe è troppe cose per essere descritta senza contraddizioni: come tutti i migliori esseri umani è stata incredibilmente complessa. Immagine di pura bellezza, di sensualità e eleganza, di liberazione sessuale e riproduzione pop propria del fordismo statunitense post-guerra, era sensibile, poetessa nascosta, orfana violentata, donna dalla grande dolcezza, attrice appassionata, grande lettrice, simpatizzante comunista, al punto da essere inserita nella lista nera della Commissione per le Attività Antiamericane dall’FBI. Tutto e il contrario di tutto, la donna più copiata, parodiata, amata, stereotipata, studiata, rappresentata della Storia Contemporanea, Marilyn ha incarnato il sogno della rivalsa propriamente americano, ma non ha mai accettato le logiche capitaliste della società.

“Nothing lasts forever, so live it up, drink it down, laugh it off, avoid the bullshit, take chances & never have regrets, because at one point everything you did was exactly what you wanted.”

Marilyn

Straordinaria al di là di ogni personaggio politico mitizzato dalla Storia, Marilyn maltrattata da tutti eppure amata da chiunque, è stata capace di lasciare un’impronta così potente sulla Terra da essere tutt’ora come viva, non in quanto persona, ma come lascito artistico, come ispirazione di chiunque ami ogni forma di rappresentazione. Per capirla e amarla, vi suggerisco film e libri: ne vale la pena, per la nostra eterna Afrodite.

Niagara

Gli uomini preferisco le bionde

Quando la moglie è in vacanza

A qualcuno piace caldo

Gli spostati

Blonde – Joyce Carol Oates

Ritratto poetico e narrativo, Blonde è un romanzo di un’intimità e completezza spaventose. Marilyn emerge in tutta la sua sensibilità, nelle sue apprensioni e nelle sue gioie più esaltanti. Un ritratto dell’anima rarefatto, molteplice, ma anche una riflessione importante sul mestiere dell’attrice, con uno stile iper-moderno che richiama la bellezza classica.

Compagna Marilyn – Mario La Ferla

Scandalosamente incline all’onestà intellettuale, Mario La Ferla svela in questo saggio un rapporto top-secret dell’FBI su Marilyn, in particolare le sue relazioni, il suo modo di vedere la politica, il suo ruolo in alcune delle più spinose situazioni della storia degli Stati Uniti. Si parla dei Kennedy e del Messico, della Baia dei Porci e di Arthur Miller, ma anche di Che Guevara.

Marilyn Monroe – Nuccio Lodato e Francesca Brignoli

Saggio e biografia, questo è il migliore dei libri per comprendere Marilyn in quanto attrice, uno studio dei suoi ruoli, delle sue evoluzioni, delle sue qualità, dal tempismo comico all’espressività, fino al castrato potenziale drammatico.

Marilyn – Norman Mailer

Uno dei più celebri scrittori della letteratura nordamericana è stato anche uno dei primi a scrivere una biografia sulla Monroe, edita nel 1973, undici anni appena dopo la sua morte. Il ritratto che emerge è quello di una donna dedita al suo lavoro e distrutta dalle sue relazioni e dal suo senso di impotenza e insoddisfazione, corredato da splendide immagini che catturano lan percezione popolare della Monroe.

La mia storia – Marilyn Monroe

Composta nel corso del 1954, abbandonata e poi pubblicata post-mortem vent’anni dopo, La mia storia sembra davvero scritta dalla Monroe, contiene alcune delle sue citazioni più celebri e riporta quella leggerezza e profondità che nella diva andavano di pari passo.

Pubblicato da Stefano Ceccanti

Scrivo, leggo, guardo un sacco di film e mi informo il più possibile. Femminista intersezionale e queer ⚧️, animalista, antirazzista.

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