Indovina chi viene a cena

Katharine Hepburn 1907 - 2003 | From "Suddenly Last Summer" … | Flickr
Katharine Hepburn

Canto del cigno di Spencer Tracy, morto due settimane dopo la fine delle riprese, Indovina chi viene a cena è stato l’ultimo film della coppia d’oro del cinema statunitense, che aveva in trent’anni girato dieci film di successo. Diretto da Stanley Kramer e scritto direttamente per lo schermo, è un film che va contestualizzato.

Spencer Tracy | Classic Film Scans | kate gabrielle | Flickr
Spencer Tracy

Praticamente inascoltabile nella versione italiana, in cui viene usata la n word con semplicità, Indovina chi viene a cena è uscito nel 1967, e ha il pregio di aver smascherato con brillantezza l’ipocrisia del liberalismo bianco e aver trattato con realismo un problema complesso, grazie a una sceneggiatura molto focalizzata e ben caratterizzante. Christina e Matt Drayton, coppia di progressisti bianchi avanti con gli anni, sono messi in crisi quando la figlia, Joanna, torna a casa dalle Hawaii e dice loro che sta per sposare l’uomo che ha portato con sé, John Prentice, un dottore nero.

1-a-patch-of-blue-sidney-poitier-1965-everett | James Joel | Flickr
Sidney Poitier

Nell’arco di mezza giornata vediamo quindi le esitazioni, le incertezze e le contraddizioni dell’alta borghesia intellettuale bianca. Potrebbe sembrare un film eccessivamente verboso, con un’unità di spazio, tempo e azione che rende difficile immaginare la notevole scorrevolezza che invece il film ha, cambiando in continuazione i beat: dallo shock iniziale alla progressiva accettazione fino alla comprensione dei propri limiti, per arrivare al confronto diretto con i genitori di Prentice.

La regia di Stanley Kramer, poi, è una delle migliori che io abbia visto: in ciascuna inquadratura ogni personaggio ha il suo posto, riempie un vuoto e gli dà significato con la propria presenza. Spesso è Christina, che entra in una posizione arretrata rispetto a Matt, come se lo guardasse, sapesse che il percorso di lui è più tortuoso. Le prove del cast sono l’altro elemento di grandezza: Katharine Hepburn, che si rende protagonista di una memorabile scenata antirazzista, è dolce e commovente, in una parte più distante dalle sue usuali, con Spencer Tracy e Sidney Poiter nei ruoli di Matt e John.

Candidato a dieci premi Oscar, con vittorie per la Hepburn (secondo Oscar all’epoca) e la sceneggiatura di William Rose, Indovina chi viene a cena cattura una necessità: accettare fino in fondo i nostri principi e non smettere mai di confrontarsi con le altre persone.

Pubblicato da Stefano Ceccanti

Scrivo, leggo, guardo un sacco di film e mi informo il più possibile. Femminista intersezionale e queer ⚧️, animalista, antirazzista.

3 pensieri riguardo “Indovina chi viene a cena

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