79 anni di Barbra Streisand, 7 film e 9 canzoni

BARBRA STREISAND | I love all the photographs from this Terr… | Flickr

Barbra Streisand, la poliedrica, indomabile, autoironica Barbra, compie 79 anni. L’ebrea di New York City, con gli occhi blu e l’ambizione di diventare una stella, sfiora gli otto decenni, spesi in gran parte a rincorrere il suo sogno e a far sognare chiunque abbia intravisto il suo sorriso, chi l’abbia sentita parlare a raffica, chi l’abbia ascoltata cantare, lei che ha imparato a fare tutto, dalla recitazione al canto, dalla regia alla scrittura per lo schermo.

Barbra, icona di chiunque sogni il teatro, voce splendida e chiara, ha fatto sue alcune delle più memorabili canzoni del secolo ventunesimo, portando avanti in parallelo una delle più splendenti carriere cinematografiche di cui è possibile ricordarsi. Per festeggiarla, ringraziarla, e per suggerire come sempre qualche titolo da aggiungere alla vostra watch list, eccovi sette film e nove canzoni della meravigliosa Streisand:

I film…

Funny Girl

Da dove partire altrimenti? Funny Girl, capolavoro musicale del 1968, adattamento cinematografico del musical che rese Barbra una stella di Broadway, è il film per eccellenza del repertorio Streisand. Funny Brice, autoironica, impacciata, ambiziosa, volubile, impulsiva e talentuosissima figura realmente esistita, è un personaggio cucito su misura per Barbra, e la colonna sonora è senza dubbio una delle più ricche di sempre, al pari dei preziosi costumi e delle scenografie da Oscar. Oscar vinto dalla Streisand come Miglior Attrice Protagonista, al suo debutto cinematografico.

Hello Dolly!

Cronologicamente, l’ultima mia scoperta è stata Hello Dolly! in cui Barbra, fra capelli adornati, vestiti d’epoca meravigliosi e arredi incredibilmente kitsch, interpreta Dolly Levi, una vedova popolarissima che cerca di sistemare la vita di tutti, e nel contempo la sua. Anche questo è un musical, allegro, stucchevole se volete, ma con coreografie stupefacenti e una protagonista irresistibile.

What’s Up Doc?

Ne ho scritto recentemente: divertentissimo, folle, tanto assurdo quanto impossibile da non amare. Qui Barbra è una giovane onniscente, Judy, che cerca di far leva su equivoci e interventi comici per conquistare un musicologo educato e affascinante.

Come eravamo

Anche qui, ne ho scritto, ne scrivo e continuerò a parlarne. Sotto la magistrale regia di Sydney Pollack e con il Redford dei tempi d’oro, è il film romantico per eccezione, un coming of age di due opposti splendidi. Barbra è Katie Morosky, la brillante attivista e intellettuale di sinistra negli Stati Uniti fra gli anni sessanta e settanta.

A Star Is Born

Di questo splendido musical sono state fatte quattro versioni: quella resa celebre da Lady Gaga, uscita nelle sale nel 2018, è certamente la più nota adesso, ma il one-woman show di Judy Garland del 1954 e la versione pop-rock anni Settanta di Barbra Streisand sono parimenti emozionanti. Affiancata da Kris Kristofferson, Barbra è una giovane cantante che trova fama e amore in un grande musicista alcolizzato e problematico. Il film fu un successo al box-office così come la canzone Evergreen, che valse alla Streisand un Oscar per la composizione della Miglior Canzone Originale e un Golden Globe.

Yentl

Il primo film scritto, diretto, prodotto e interpretato da una donna, Yentl è una storia di formazione femminista di una giovane che, alla morte del padre, si traveste da ragazzo per poter studiare il Talmud. Un excursus nella cultura ebraica e una riflessione potente sulla condizione femminile, sull’amore, sulla scoperta di sé al di là delle insicurezze, delle gelosie, dell’opinione altrui. Barbra, manco a dirlo, canta pure la famosa Papa Can Your Hear Me?. “Se avesse potuto cucinare, lo avrebbe fatto” ha detto Shirley Mclaine. Ha fatto centro.

L’amore ha due facce

Una commedia romantica sul sesso, sull’amore, sulle illusioni e sull’accettazione di sé. Terzo film diretto dalla Streisand, anche questo accompagnato da una grande canzone, L’amore ha due facce ha Barbra come brillante professoressa di letteratura, che accetta una convivenza platonica con un altro docente deciso a non lasciarsi più andare al sesso senza impegno.

…E le canzoni

Poco da dire: lascio parlare la musica, e faccio notare i grandi duetti, non solo nello splendido album Guilty (datato 1980) con Barry Gibb, ma anche e soprattutto con superstar come Judy Garland e Donna Summer: Enough Is Enough fu la prima collaborazione tutta al femminile a aggiungere il primo posto nella classfica statunitense, ma che Barbra fosse una pioniera, lo avevamo già capito.

Pubblicato da Stefano Ceccanti

Scrivo, leggo, guardo un sacco di film e mi informo il più possibile. Femminista intersezionale e queer ⚧️, animalista, antirazzista.

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