Musica: all’Inferno e ritorno con Taylor, Demi e Lil Nas X

File:Taylor Swift Red Tour 2, 2013.jpg - Wikimedia Commons
Taylor Swift

All’Inferno e ritorno: per motivi diversi tre diversə artistə hanno affrontato il peggio e non solo lo hanno superato, ma lo hanno sublimato in musica. Demi Lovato, fresca di documentario in quattro parti sulla sua overdose del luglio 2018, ha raccontato i demoni della dipendenza, della depressione e del crollo delle certezze nel suo ultimo album Dancing With The Devil: The Art of Starting Over. Taylor Swift ha ripreso controllo della propria storia, professionale e non solo, con la pubblicazione di Fearless (Taylor’s Version), album interamente ri-registrato con l’aggiunta di 6 nuove tracce rispetto all’edizione best-selling del 2008. Nel caso di Lil Nas X, la discesa è stata più concreta, ma ogni cosa a suo tempo.

Che Demi Lovato avesse una grande voce non serviva questo album a ricordarcelo: Dancing With The Devil, tuttavia, ci dà l’occasione di una catarsi profonda. Con brutale onestà e autocoscienza la Lovato scrive, canta e rappresenta (nel video della title track) i problemi di una vita tanto forte quanto fragile. La fragilità di cui la popstar si fa portavoce evita ogni romanticizzazione o auto-sabotaggio, è consapevole, dà carica, energie necessarie ad affrontare quel buio che Demi ha di sicuro dovuto fronteggiare ripetutamente.

Dancing With The Devil, secondo posto nella classifica stelle e strisce con 74mila copie (una manciata in meno rispetto al nuovo disco di Justin Bieber), ha nella collaborazione Met Him Last Night con Ariana Grande e nella irresistibile My girlfriends are my boyfriends le sue tracce migliori, e segna, per quanto riguarda la scrittura, un ulteriore passo avanti per la Lovato verso la totale libertà.

Ma Demi non è l’unica ad aver rilasciato nuova musica, anche se nuovo non è propriamente l’aggettivo corretto. Taylor Swift è tornata con Fearless (Taylor’s Version) lo scorso 9 aprile, versione nuova e ampliata dell’album che nel 2008 mandò in estasi con You Belong With Me e Love Story e che, in questa nuova versione, oltre a ricordarci splendidi fasti come Fifteen, propone inediti pop/country davvero buoni, su tutti Mr Perfectly Fine, dedicata all’ex storico Joe Jonas. Taylor ha ripreso così possesso della propria musica dopo l’incubo del 2019, quando la sua discografia venne venduta in blocco senza il suo consenso a Scooter Braun (manager, tra le altre, di Demi e Ariana).

Fra Paradiso Terrestre e Inferno è ambientato il nuovo video di Lil Nas X, il rapper ventiduenne gay di Old Town Road, tornato con la spettacolare Montero (Call Me By Your Name). Lil viene tentato e sedotto dal diavolo sotto forma di serpente, quindi lapidato e, quasi alle porte del Paradiso, scende con un’incredibile pole dance fino all’inferno, dove seduce con una danza erotica Satana prima di ucciderlo e prenderne il posto. Una cosa impensabile fino a qualche anno fa e una presa di posizione coraggiosa, ma soprattutto un video gender-breaking e visivamente intrigante, subito premiato dal primo posto in classifica e da centinaia di milioni di streams sulle piattaforme più disparate.

I modelli, finalmente, sono onesti e trasparenti, esempi di quelli da seguire. Scordate l’influenza altrui, il 2021 pop non si piega a niente e nessuno, con buona pace di Scooter Braun e dei conservatori americani.

Pubblicato da Stefano Ceccanti

Scrivo, leggo, guardo un sacco di film e mi informo il più possibile. Femminista intersezionale e queer ⚧️, animalista, antirazzista.

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