Dancing With The Devil: di tossicodipendenza e rinascita

Esorcizzo scrivendo, purifico tentando, attraverso le parole, di rendere giustizia, di lasciar andare il dolore. Perché di dolore, Dancing With The Devil, il documentario in quattro parti sul cammino di Demi Lovato, è pieno. Anzi, se avete problemi a leggere di tossicodipendenza, problemi fisici, salute mentale fragile e violenze sessuali, fermatevi qui, e non guardate il doc.

Il mio articolo vuole essere un modo di processare, ma anche una raccomandazione, perché, per quanto possa essere difficile da digerire, questo è un pasto ricco di autocoscienza, con un messaggio di fondo non ignorabile. Demi Lovato compirà ventinove anni in estate, e la sua vita è un esempio. Non un esempio nel senso piuttosto scomodo percepito dal grande pubblico, un modello da idolatrare e poi buttare giù dal piedistallo, piuttosto un esempio di forza, resilienza, di ritorno alla vita. The Art of Starting Over è il sottotitolo dell’album Dancing With The Devil, omonimo del documentario rilasciato lo scorso aprile, un nomen omen che tanto dice della rinascita di una donna giovane. La storia di Demi è in grossa parte narrata dalla stessa Lovato in DWTD, dagli esordi in casa Disney al seguito dell’overdose avvenuta nel luglio del 2018

Vedere Demi continuare a cantare, scrivere musica, essere felice, essere viva è quasi un miracolo. Niente è paragonabile alla forza d’animo, all’amore per la vita, alla volontà di continuare a lottare per se stessi. Dancing With The Devil riempie di questo anche quando racconta il buio più profondo. Forse la sua forza sta proprio nell’andare dritto verso la verità con un’onestà brutale, con grande attenzione a non omettere niente, nemmeno ciò su cui si potrebbe sorvolare. Si parla dell’overdose, di come Demi abbia fatto ritorno alla droga dopo sei anni di sobrietà, di come abusasse di eroina nascondendolo perfino ai migliori amici. Si racconta della notte in cui ha rischiato la vita, delle violenze sessuali subite, si sfiora appena la bulimia, e il passato e il presente sono entrambi trattati senza retorica.

Guardi tutto questo e ti chiedi come si fa. Come si fa a uscirne, come a superare il trauma, come andare avanti giorno per giorno ridando senso a tutto. Poi vedi Demi, che ci prova, che si sforza, che dà consigli e cresce. Forse non tutto dura per sempre.

PS: la quarta e ultima puntata uscirà il 6 aprile, gratuitamente, su YouTube.

Pubblicato da Stefano Ceccanti

Scrivo, leggo, guardo un sacco di film e mi informo il più possibile. Femminista intersezionale e queer ⚧️, animalista, antirazzista.

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