Come Back Rihanna

Forse non sapete che Rihanna compie oggi 33 anni, e perfino la diva delle dive, Mariah Carey, le ha fatto gli auguri. Forse non sapete che viene da Barbados ed era nell’esercito prima di sfondare nel mondo dello spettacolo (deo gratia). Forse non sapete che con seicento milioni di dollari fa la carità a gente come Selena Gomez e Demi Lovato. Quello che di sicuro conoscete bene è la sua musica: chiunque sia nat@ tra gli anni novanta e i duemila ha ballato i pezzi della Good girl gone bad più da discoteca di tutte.

Sì perché Rihanna Robyn Fenti, che ha prestato il nome al marchio di prodotti di bellezza con cui ha fatto i miliardi, un tempo era una delle cantanti più prolifihe al mondo. Basti pensare che fra il 2005 e il 2012 aveva pubblicato sette album, roba da far impallidire anche le più stakanoviste, che si chiamino Ariana Grande o Taylor Swift.

Poi è arrivato il lungo inverno, con nuova musica invocata da fan in ogni lingua ormai dal lontano 2019, mentre la loro beniamina continua a proprorre creme viso, lingerie ipercostosa e selfie da top model. Ce le vedo lei e Adele scriversi su Instagram ridendo di noi povere bestie che chiediamo musica per ballare dalla prima, ballad su cui piangere alla seconda, mentre rimandano i nuovi album all’infinito, tanto che l’inglese dovrà chiamarlo 60 e la raggae lady lo nominerà R10, con il nono come i figli morti dei re.

Come consolarci? Pensando a Umbrella, Please Don’t Stop the Music, Rude Boy, What’s My Name?, We Found Love, Only Girl, Diamonds, Work. Potete fare le persone fini quanto volete, le conoscete tutte a memoria. Che si voglia o no, la discografia di Rihanna è strapiena di hit, al punto che negli states la pigra beauty maker ha più vette di Madonna.

Ma tornando seri@, quando uscirà R9? Misteri, ci vuole fede. Ormai le big ci fanno aspettare così tanto che quando arrivano ci accontentiamo anche di un disco fatto coi pezzi scartati. Riri, buon compleanno, festeggia, magari dona qualche altro dei tuoi milioni in beneficienza. Poi però, torna. E portati dietro Adele, please.

Pubblicato da Stefano Ceccanti

Scrivo, leggo, guardo un sacco di film e mi informo il più possibile. Femminista intersezionale e queer ⚧️, animalista, antirazzista.

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