Gli American Music Awards 2020: spostateve che c’è JLo

I premi più importanti per gli States, evento musicale dell’anno secondo solo ai Grammy e al pari dei Billboard Music Awards, cerimonia di riconoscimenti prestigiosi, ma soprattutto dteatro di esibizioni in grado di fare la storia.

Gli American Music Awards, condotti dall’attrice Taraij P.henson, si sono tenuti ieri notte, e non hanno deluso le aspettative nonostante le restrizioni dovute alla pandemia. A differenza dei People Choice’s e degli Mtv EMAs, il palco degli AMAs si è riempito di performer di primo livello e di nomi caldi nel panorama discografico dell’ultima stagione. Ovviamente attesissimi i BTS, che hanno rilasciato pochi giorni fa il secondo album nell’arco di 10 mesi, si sono esibiti nel loro nuovo singolo Life Goes On (che ha fatto numeri impressionanti sulle piattaforme streaming) per poi vincere i premi come Artisti social e Miglior gruppo pop.

Premiata anche l’onnipresente Doja Cat, esibitasi nella mediocre Baby I’m Jelous con Bebe Rexha, come Miglior Artista Esordiente e Miglior Artista R&B donna. Doja a me piace, e sta anche avendo molto successo, ma pensare che se lei sia il meglio nel campo R&B dopo decenni di Beyoncé, Mariah e Rihanna fa un po’ pensare. Chi invece non delude è The Weeknd, che si è esibito discretamente e ha strappato ben 3 premi come Miglior Canzne R&B, Miglior Album R&B e Miglior Artista uomo R&B.

Tanto spazio dato a Justin Bieber, che ha prima cantato la bella Lonely, poi il singolo Honey e infine duettato con Shawn Mendes sulle note di Monster. Collaborazione bella, atmosfera molto suggestiva, Justin non ha fatto male, vincendo poi il premio come Miglior Artista Pop/Rock Uomo. Giustizia fatta anche per Harry Styles a lungo ignorato dai riconoscimenti statunitensi e invece vincitore grazie a quel gioiellino di Fine Line per il Miglior Album Pop/Rock.

Sempre in ambito Pop trionfa Taylor Swift, chi se non lei? Tay ha vinto il premio alla Miglior Artista donna Pop/Rock, per poi prendersi anche il premio, meritato, al Miglior Video dell’anno grazie a Cardigan e, per il terzo anno consecutivo, il più prestigioso riconoscimento: quello all‘Artista dell’anno. Battendo il suo stesso record, Taylor ha raggiunto quota 32 American Music Awards vinti in carriera, ringraziando con un video-messaggio i fan e informandoli di non poter essere presente alla serata perché impegnata a registrare nuovamente i suoi primi album (ne parlerò più in là).

Premio alla Miglior Artista Dance alla grande assente Lady Gaga, con Bad Bunny Miglior Artista Latino e i Jonas Brothers Miglior Gruppo Adult Contemporary. Trionfo super meritato per Cardi B e Megan Thee Stallion per la Miglior Canzone Rap grazie alla vendutissima WAP, vero tormentone di questo 2020, con invece la neomamma Nicki Minaj votata come Miglior Artista Rap.

Ma tornando al lato più interessante della serata, due grandi stelle pop si sono esibite: Billie Eilish e Katy Perry. Billie, intinta nel rosso, ha cantato la sua ultima canzone Therefore I Am, un pezzo come sempre molto coerente nel testo con l’immagine della sua autrice, appena salito alla seconda posizione della classifica Billboard. Katy invece si è concessa una versione molto bella di Only Love, cantando seduta, accompagnata alla chitarra da Darius Rucker. Nonostante la performance sia stata un po’ scarica e la canzone non la migliore dell’album, è stato bello vedere Katy cantare completamente dal vivo, e non in pre-rec come tanti altri artisti. Bella anche l’esibizione di Dua Lipa, vincitrice del premio per la Miglior Canzone Pop/Rock, che ha cantato Levitating in un look di uno scintillante azzurro.

Vera ed indomabile regina della serata è stata tuttavia lei, la inarrivabile e bellissima Jennifer Lopez, che si è esibita in coppia con un Maluma (massicciamente coperto dall’autotune anche se in playback) sulle note di Pa Ti e Lonely, i duetti facenti parte della colonna sonora del loro inedito film Marry Me, in uscita a Maggio. JLo ha rubato la scena a tutte e tutti, non solo con la sua fenomenale forma fisica e la sua spiccata sensualità, ma soprattutto grazie al suo carisma ed al suo incredibile talento nel ballo. La sequenza della sedia? Perfetta. A 51 anni continua a sotterrare la concorrenza.

AMAs archiviati, giusto in tempo per i Grammy. Domani pomeriggio alle 18 ora italiana verranno infatti svelate le nominations alla 63esima edizione. Gaga, Ariana, Taylor, The Weeknd, Dua, Harry, Meghan, Doja, Cardi: ci sarà spazio per tutt*?

Pubblicato da Stefano Ceccanti

Scrivo, leggo, guardo un sacco di film e mi informo il più possibile. Femminista intersezionale e queer ⚧️, animalista, antirazzista.

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