The Meaning Of Mariah Carey- più di un’autobiografia

La curiosità di conoscere il mondo della musica nelle sue opportunità e delusioni, la voglia di sentirlo raccontare da chi lo ha scalato fino alla sua cima più elevata, da chi ha saputo toccare il successo più puro per oltre tre decenni: queste erano le mie ragioni per leggere The Meaning Of Mariah Carey, autobiografia di colei che è una delle cantanti di maggior successo della storia della musica contemporanea.

Mi aspettavo tanti aneddoti, una giusta dose di autoanalisi e un racconto fatto di tappe bruciate e ricchezze, sia materiali che spirituali, spropositate, e invece mi sbagliavo. The Meaning Of Mariah Carey è sì un’autobiografia, una storia ricca di personaggi famosi e primati più o meno importanti, ma è più di tutto una storia in cui l’autrice, nella doppia veste di autrice-protagonista, ci sconvolge con un’onestà, una trasparenza e una schiettezza incredibili. Senza cercare di nascondersi dietro la patina dorata di diva che l’ha resa famosa, Mariah Carey parla della sua vita partendo dalla sua tremenda infanzia, vissuta in una famiglia “disfunzionale”, con i genitori divorziati, una sorella incinta a sedici anni e poco dopo cocainomane, ed un fratello violento, sempre pronto a sfuriare contro i genitori, aggredendoli fisicamente.

Suddenly, into the heavy silence, the sister of the prettiest girl spit out her ugly secret for all to hear: “You are a nigger!” My head began to spin when I realized she was referring to me. Pointing at me. It was my secret, my shame. I was frozen

Un’infanzia resa ancora più difficile dalla mancanza di un modello a cui potersi rifare: Mariah si sofferma a lungo sul ruolo della sua multietnicità nella sua maturazione: figlia di una bianca di origini irlandesi e di un afroamericano di origini venezuelane, l’allora bambina Carey dovette vivere fra gli attacchi razzisti delle compagne bianche, le prese in giro per la povertà della famiglia e il sentirsi non a suo agio nella comunità nera, a causa della sua pelle più chiara e dei capelli ramati.

Leggendo la storia di Mariah si percepisce un dolore reale nella ricerca di una propria identità, nella mancanza di affetto e di stabilità di un’infanzia e pre-adolescenza turbolenta, segnata da avvenimenti traumatici (la sorella che la droga con il valium, il fratello che rischia di ammazzare la madre, la madre stessa che è incapace di crescerla) e tante incertezze. Ecco quindi che la musica si posiziona come elemento di auto-espressione e costruzione del proprio io: Mariah ne parla sempre come di una parte integrante della sua vita, e dalle sue parole e dai suoi racconti si percepisce non solo la determinazione tanto invidiabile di chi ce l’ha fatta, che spesso si può prendere come momento più alto di questo genere di libri, bensì anche la totale appartenenza della musica della Carey alla sua cantante. Tutti i testi delle canzoni di Mariah sono infatti da lei scritti e arrangiati, tantissimi sono legati alla sua vita, ad episodi particolari e relazioni più o meno felici.

Finally, she turned to me and said, in a clear and steady voice, “When you sings it sounds like there are instruments with you. There’s music all around your voice

Un’artista a tutto fondo, con le idee chiare, che ascoltava tanta musica, si teneva aggiornata sulle tendenze, si ispirava alle grandi, ma allo stesso tempo costruiva una propria melodia, personale, autoreferenziale, intima e toccante. Mariah che scrive i testi, le melodie, canta gli assoli e fa anche i background vocals. Mariah soffocata nel matrimonio con il dirigente della Sony, il ricco e potente Tommy Mottola, che la perseguita, impedendole di andare in qualsiasi posto senza la sua presenza, di lavorare con chiunque lui non accetti, che la fa spiare e seguire da guardie assoldate. Un matrimonio la cui fine porta la cantante a rompere con la casa di produzione e cercare autonomia, emancipazione, quella parola che diventerà per lei fondamentale, tanto da condurla a creare The Emacipation Of Mimì, il suo album migliore dopo anni di caduta.

“So I was magically “good to go”, because terrorists had attacked America and a “cracked-up diva” wasn’t interesting anymore? (Hello?!!)”

Non che sorvoli su di essi, fermandosi anzi ad analizzare il terribile periodo di Glitter, il sabotaggio dell’ex marito a vantaggio di JLo, l’esaurimento dovuto all’eccessivo lavoro e alle azioni della famiglia, il fallimento della colonna sonora Glitter, il kitchissimo omonimo film stroncato dalla critica (da lei difeso). Mariah, con lucidità e a volte spietatezza, rievoca i fatti che la fecero crollare e il modo in cui, attraverso la terapia, il suo rapporto con la spiritualità ed il ritorno ad una musica più autentica, è uscita da un periodo buio per tornare al successo ed alla felicità.

Ma più di tutto è interessante comprendere la concezione di una cantante così famosa della propria arte: Mariah ha da sempre cercato di fare musica R&B, con una forte cerica gospel-soul, sganciandosi dal mercato dell’adult contemporary e capendo ben presto di voler collaborare con rapper afroamericani, di cui tesse le lodi per tutto il libro, a segno di un’integrità artistica e di una coerenza di intenti che potremmo individuare come fonte principale della sua realizzazione come artista di primo livello.

“Finally, he stormed back. Still vibrating with rage, he slammed his fist on the table and announced ” I just want everybody to know that THANKSGIVING IS CANCELLED!” Um, okay.

Ciò che rende infine questa autobiografia assai divertente da leggere e soprattutto le impedisce di finire nei libri puramente di informazione, è il tono con cui tutta la storia è stata scritta: aiutata da Michaela Angela Davis, Mariah fa sentire sempre la propria voce, attraverso commenti ironici, modi di dire assolutamente riconducibili alla sua persona e uno humor che rende il suo viaggio ancora più interessante e la lettura meno pesante anche quando si stanno affrontando momenti difficili.

Ancora inedito in Italia, The Meaning Of Mariah Carey è stato pubblicato in America dalla Andy Cohen Books, ed è disponibile sia come cartaceo che come audio-book (letto dalla stessa Mariah) su Amazon. Una lettura ricca di contemporaneità, non solo per i fan.

Pubblicato da byron1824

Booklover, movie addicted

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