El Che

Che Guevara - Wikipedia
La famosa foto di Alberto Corda

Ucciso il 9 ottobre del 1967, 53 anni fa, a La Higuera, Ernesto Guevara è stato una delle figure più importanti a livello internazionale del XXI secolo. Argentino di nascita, ottenne la cittadinanza cubana onorario e lottò per la Rivoluzione e la creazione di una Internazionale Terzomondista nel Sud America.

Diventato praticamente un’icona senza tempo per il suo impegno politico, per le sue guerriglie e per la sua ideologia comunitaria di stampo leninista-marxista, il Che è ancora oggi studiato, amato, descritto, globalizzato, come icona pop decontestualizzata ma anche come simbolo, incarnazione della rivoluzione, della liberazione, della giustizia sociale.

Punto di riferimento della rivoluzione cubana ottenuta con la guerriglia durante gli anni ’50 e ’60, esponente di spicco della politica socialista, il Che è stato glorificato al pari degli antichi eroi dopo la sua morte, ma merita di essere ricordato soprattutto per i suoi propositi e tentativi: nonostante non abbia raggiunto il suo obiettivo di unificazione e collaborazione dei paesi in via di sviluppo, la sua ricerca di attuazione di un sistema politico-economico che andasse a favore degli strati più umili e capitalisticamente svantaggiati della popolazione lo rende tuttora un esempio fondamentale per tutti i partiti e i movimenti di sinistra del mondo.

Il Che puntava ad attuare la ridistribuzione delle terre ai contadini, la fine della monocultura dello zucchero, la statalizzazione delle imprese di privati statunitensi, e in parte riuscì ad attuare il suo programma a Cuba, che restò terra povera ma non misera come il resto del Sud America, a lungo sfruttato dagli States. A capo del Ministero dell’Industria e della Banca Nazionale cubana, El Che denunciò pubblicamente i complotti dei servizi segreti statunitensi, che cercavano di prendere il controllo di Cuba, punto di snodo nella guerra fredda con l’Unione Sovietica, da cui il Che andò staccandosi nel corso degli anni, accusandola di non collaborare allo sviluppo dei paesi meno agiati e potenti.

Ostacolato dagli stessi politici sovietici, dopo essere partito per la Bolivia nel 1966 fu catturato e ucciso nell’ottobre del 1967, dopo aver passato una notte imprigionato in una scuola a La Higuera. Tuttavia, da allora è diventato ancora di più un mito, e se oggi possiamo difficilmente parlare di rivoluzione a tutti gli effetti, potremmo prendere esempio dalle sue idee per l’uguaglianza, per lo sviluppo dei paesi del Terzo Mondo sostenuto da quelli con più risorse, senza per questo rendere i primi sottomessi politicamente. El Che ha lottato per gli ultimi, e se c’è qualcuno che dovreste prendere ad esempio è, per tante cose, lui.

Per sapere di più sulla sua vita ed il suo impegno politico vi consiglio il documentario de Il tempo e la Storia, format di Rai3, che potete trovare qui.

Pubblicato da byron1824

Booklover, movie addicted

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