A Star Is Born

Non si può guardarlo senza commuoversi, senza provare un senso di disperata empatia e tremenda lucidità. A Star Is Born è un musical denso di sentimenti, dall’amore alla rabbia, passando per la tristezza, l’angoscia, l’ansia da prestazione e i demoni. La depressione, l’alcolismo, la tossicodipendenza ed il disperato bisogno di aiuto, anche se sembra sempre troppo tardi.

Non c’è niente di più bello dell’amore, ma se è così difficile, così disperatamente invivibile ed allo stesso tempo irresistibile, allora fa male da morire. La storia d’amore tra Ally e Jackson trascende ogni carattere meramente superficiale e si nutre di una connessione fisica, di gesti tutti loro, di sguardi che si cercano, forse per paura che l’altro possa svanire, forse perché sanno quanto sia difficile continuare ad esistere l’uno per l’altra. Lei è la luce in fondo ad un tunnel che sta per chiudersi, e lui quella luce la brama con tutto se stesso, la ama, la vuole con disinteresse, per ammirarne la bellezza fine a se stessa, eppure sente che fatica ad arrivarci.

Lei diventa una star, ma è lui a farle capire quanto sia importante che prima di tutto sia se stessa, e che niente può contare al di là di quello che lei ha da dire, di quello che lei emana dal suo interno. Ally è umile, talentuosa, creativa, solare e Jackson sa quanto sia fortunato, ed è questa consapevolezza, trasmessa attraverso i flashback, attraverso le canzoni come Look What I Found e Always Remember Us This Way che fa di A Star Is Born un film struggente come pochissimi altri.

Che Bradley Cooper fosse un grande attore si sapeva già, anche se mai aveva attinto così tanto al suo lato oscuro per dar vita ad un personaggio così problematico e debole. Quel che non sapevamo, prima del 2018, è che fosse un regista stimabile, che con un colore di capelli, un primo piano finale e una soggettiva durante il matrimonio ti sa dire tutto quello che provano i suoi personaggi senza che ci sia bisogno di aggiungere altro. Bradley, che ha anche co-sceneggiato e prodotto il film, è stato il faro di Lady Gaga, al suo debutto cinematografico in grande stile: l’ha spogliata della sua artificiosità estetica per dare il volto ad una ragazza che mai si sovrappone all’ingombrante personaggio di una delle più riconoscibili ed amate popstar del nuovo millennio. Gaga, struccata, mora, vestita con semplicità, fa tutto bene, dallo stupore alle varie fasi dell’innamoramento, dalla paura iniziale alla voglia di lottare per la sua vita, la sua storia e la sua carriera. Che rida o pianga, che si arrabbi o interpreti una canzone profondamente sentita non perde mai di credibilità e sa dare al suo personaggio tutte le sfumature che servono per fare di esso una vera persona.

Le sue canzoni, da lei co-scritte e cantante, narrano tutto ciò che resta sottinteso della storia d’amore fra Jackson e Ally: se la splendida Shallow è diventata la canzone più premiata della storia, con tanto di Oscar, Golden Globe, Critics Choice, BAFTA, 2 Grammy e molti altri riconoscimenti, I’ll Never Love Again è la perla finale che strappa via dal corpo ogni residuo di nostalgia, tristezza e commozione.

A Star Is Born ha avuto un’influenza notevole: ha risollevato la carriera musicale della Germanotta, ne ha lanciato quella cinematografica e ha dimostrato che spesso si può trasformare qualcosa di già visto in qualcosa di irripetibile (questo è il terzo remake dello stesso soggetto, dopo quelli con Judy Garland e Barbra Streisand). Per la sua performance Lady Gaga ha vinto il National Board of Review ed il Critics’ Choice alla Migliore attrice, venendo candidata ai Globes, ai SAGA, ai BAFTA e persino agli Oscar in qualità di Miglior Attrice Protagonista. Il ruolo di Jackson Maine è valso a Bradley Cooper ben tre candidature agli Academy Awards, tra cui quella come Miglior Attore, la quarta nell’arco di sette edizioni. Il film, capace di incassare la bellezza di 435 milioni di dollari, è stat candidato a 8 Oscar e 5 Golden Globes e la colonna sonora ha venduto ad oggi più di 6 milioni di copie nel mondo. A Star Is Born, per l’appunto.

Pubblicato da byron1824

Booklover, movie addicted

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