Demi Lovato, +28 con una grande forza interiore e qualche pezzo indimenticabile

Per tutto quello che ha passato, Demi Lovato può essere definita una grande combattente, una donna così forte da superare dei traumi che hanno seriamente rischiato di toglierle la vita. Una vita giovanissima, spesso sul punto di essere spezzata. Demi ha avuto sin troppi problemi, ed è bello vederla felice, ispirata e pronta a sposarsi e rilasciare un nuovo album.

Demi ha dovuto combattere contro l’insicurezza, contro la bulimia, l’alcolismo, la tossicodipendenza, la depressione riuscendo a uscire dal tunnel nel 2012, restando sobria per 6 anni, prima di ricadere nella dipendenza, andando in overdose nel luglio di due anni fa rischiando seriamente di morire. Da allora Demi si è nuovamente disintossicata, si è presa molto tempo per se stessa ed è ritornata alla vita. Ora, io non posso sapere più di tanto quanto debba essere difficile combattere una dipendenza, ma so che è enormemente complicato uscire da un periodo buio, soprattutto quando si è ricaduti in una crisi che si considerava superata: penso che nell’ultimo decennio lei abbia lavorato molto su di sé, e che sia riuscita a migliorare molto la propria situazione. Spero che adesso Demi riesca a trovare la felicità più completa, perché se la merita, tutti e tutte la meritiamo.

Ma parlando di cose più allegre, oggi è giornata di festeggiamenti in casa Lovato: Demi compie oggi 28 anni, e lo fa dopo essersi costruita una carriera di tutto rispetto nel mondo pop. Partita come stellina Disney, nel ruolo della bugiarda e dolce Mitchy Torres in Camp Rock (2008) e Camp Rock 2 (2010), a fianco dei Jonas Brothers con tanto di tresca con Joe, Demi ha iniziato a pubblicare album nel 2008, a soli 16 anni. Probabilmente i suoi primi singoli, come Don’t Forget, Get Back, Here We Go Again, Remember December e La La Land (tutte 2008-2009)sono il mio più grande guilty pleasure: adoravo la giovane Demi pop-rock.

Sono venuti poi altri periodi molto positivi: Give Your Heart a Break è una canzone pop eccellente, ma è Heart Attack (2013), così sincera, così intima, così onesta sulle problematiche della sua autrice, ad aver catturato il mio cuore. La Confident Era (2015), con l’inno LGBT Really Don’t Care, la splendida Cool For The Summer e la carichissima Confident, è stato un gran momento per Demi, che ha fatto bene anche con i singoli del suo sesto e finora ultimo album, Sorry Not Sorry e la ballad Tell Me You Love Me (2017).

Demi che, oltre a vendere 5,5 milioni di album e incassare 215 milioni di dollari in 7 tour, ha trovato anche modo di farsi spazio nel campo della recitazione. Oltre alle sciocchezze Disney (altro guilty pleasure) come Programma Protezione Principesse (2009) e Sonny fra le stelle (2009-2011), ha recitato anche in Glee (nel 2013), per quattro episodi della quinta stagione, ed è tornata al cinema quest’anno con Eurovision Song Contest (2020). Ha poi cantato, meravigliosamente bene, l’inno nazionale al SuperBowl di febbraio. Perché, ultimo ma non meno importante, Demi ha una voce di una potenza straordinaria.

Il meglio però è arrivato di pari passo con la maturazione personale di questa artista: Anyone e I Love Me sono pezzi con un testo molto più personale ed allo stesso tempo globalizzante dei precedenti lavori di Demi, per questo nutro buone aspettative per il suo nuovo album in studio, che speriamo arrivi il prima possibile!

Pubblicato da byron1824

Booklover, movie addicted

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