Pane, amore e…

Sempre, e dico sempre, sono stato, ingiustamente, scettico nei confronti del cinema italiano. Mi sono ricreduto ultimamente, e fortunatamente, con la visione di alcuni film degli anni d’oro della commedia all’italiana, che mi hanno dimostrato che, in effetti, un tempo il cinema italiano valeva.

File:PaneamoreESofiaeVittorioMambo.JPG - Wikipedia

Pane, amore e… è il terzo capitolo di una serie di commedie con protagonista Vittorio De Sica, accompagnato nei primi due episodi da Gina Lollobrigida e in questa da una giovanissima Sophia Loren.

Scritto e diretto da Dino Risi, Pane, amore e… racconta la storia di una giovane pescivendola, Donna Sofia, che cerca di ingraziarsi il maresciallo Antonio Carotenuto, di cui ha occupato l’appartamento sul mare, dal quale non si vuole spostare. Nel mentre che Donna Sofia cerca di persuadere Antonio, questi è ospitato dalla super religiosa Donna Violante, insieme con la di lui factotum Caramella.

File:Mario Carotenuto e Tina Pica - Pane amore e....jpg - Wikipedia

A complicare le cose a Donna Sofia ci si mette Nicolino, giovane che è innamorato di lei e che capisce che le avanche fatte dal maresciallo alla ragazza renderanno impossibile la loro storia.

Avendo amato Matrimonio all’italiana, posso dire con franchezza che Vittorio De Sica valeva assai di più come regista che come attore: il suo esasperante personaggio può essere talvolta divertente, ma finisce per essere più affettato che altro. Di tutt’altra pasta Sophia Loren, a suo agio in un irresistibile accento napoletano e capace di creare un personaggio così realistico e divertente da incantare per tutta la durata del film.

La comicità è assicurata anche dai comprimari, non solo i personaggi, ma anche gli eventi. Gli spezzoni in cui il maresciallo canta a squarciagola a notte fonda o in cui Donna Sophia mette al proprio posto una comare troppo malevola sono i pezzi forte del film, così come la buffissima Caramella, interpretata da Tina Pica.

Insomma, il film è leggero, con qualche luogo comune, qualche sprazzo di sagace ironia e una grande protagonista, e ha anche il merito di far vedere tutta la bellezza di Sorrento, del suo mare, dei suoi paesaggi e della sua realtà profondamente specifica e linguisticamente affascinante. Il film fu il maggior successo al botteghino in Italia nel 1955 e regalò l’iconico Mambo ballato da De Sica e dalla Loren.

Pubblicato da byron1824

Booklover, movie addicted

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