J.Lo, il Ritratto di Dorian Gray e Benjamin Button

C’è per forza qualcosa di innaturale nel personaggio che oggi festeggiamo: nessun’altra celebrità, per quanto ricca e famosa, e quindi capace di curare il proprio fisico e la propria salute con mezzi molto più efficaci rispetto alla gente con meno risorse, è infatti riuscita a mantenersi così a lungo nella giovinezza, nessun’altra, eccezion fatta forse per le mitiche Cher e Madonna.

Lei Jennifer Lopez, nata il 24 luglio del 1969 nel Bronx, a New York, di anni ne compie 51, ma esteriormente ha lo stesso aspetto da almeno 25 anni, salvo forse un viso leggermente più maturo, capelli più corti e un corpo ancora più tonico. Come il celebre protagonista del romanzo di Oscar Wilde, JLo deve aver fatto qualche patto, deve avere un qualche dipinto nascosto in una delle sue enormi ville che deperisce al posto suo, mentre lei mantiene un sex appeal giovanile, degli addominali che fanno invidia ai migliori calciatori del mondo e un sorriso che illumina qualsiasi stanza in cui si rechi.

Ma la vera, eterna, giovinezza di JLo sta nella sua incredibile energia e nella sua voglia di buttarsi in progetti sempre nuovi e che attraversano i più disparati campi.

Su questo eclettismo si basa la carriera, lunga oltre 25 anni, di Jennifer, partita come ballerina nei programmi TV e nei video musicali di star come Janet Jackson, a partire dal 1990, per poi diventare attrice. I suoi splendidi lineamenti, il suo carisma ed il suo talento hanno senz’altro ammaliato i produttori ed i registi di Hollywood: nel 1995 JLo fa il suo debutto in film importanti, ma la svolta arriva nel 1997, grazie al ruolo di Selena Quintanilla nel biopic Selena: il ruolo le vale la sua prima candidatura ai Golden Globes e agli Indipendent Spirit Awards, e la rende la prima attrice ispanica a guadagnare oltre un milione di dollari per un film. Da allora il successo si è allargato fino alla musica.

Inutile girarci intorno: dal punto di vista discografico JLo si è arenata negli ultimi anni, dopo il flop di A.K.A., album del 2014 il cui unico pregio è la sensuale Booty, ma dal suo esordio fino allo scorso decennio Jennifer è stata una delle più grandi stelle del panorama mondiale. If You Had My Love, Waiting For Tonight, Let’s Get Loud, Love Don’t Cost A Thing, I’m Real, All I Have sono stati colonne sonore del passaggio del millennio, canzoni ricche di un’atmosfera latina, a metà fra il pop e l’R&B più leggero, con un sottofondo catchy e l’irresistibile Lopez al centro dei videoclip.

Quel capolavoro di Jenny From The Block è servito a consolidare la sua immagine di super-diva ancora con i piedi per terra e consapevole delle sue origini. I’m Glad e Get Right hanno mostrato che, almeno fino al 2005, JLo era in grado di creare hit di successo e prodotti di lunga durata.

Impegnata su mille fronti, la portoricana-statunitense ha girato commedie romantiche di gran successo commerciale, come Prima o poi mi sposo (2001), Un amore a 5 stelle (2002), Shall We Dance? (2004) e Quel mostro di suocera (2005), recitando a fianco di interpreti famosi come Matthew McCoughnay, Richard Gere, Ralph Piennes e Jane Fonda, per poi tornare a questo genere con quelle oscenità di The Back-Up Plan (2010) e Cosa aspettarsi quando si aspetta (2012), venendo tra l’altro distrutta dalla critica.

Ma, come Benjamin Button ringiovanisce andando avanti nel tempo, così Jennifer migliora col passare degli anni e nel 2011, dopo 4 lunghi anni di pausa, torna a cantare, conquistando le discoteche di tutto il mondo con On the Floor, capace di vendere milioni di copie e racimolare miliardi di visualizzazioni su Youtube. Fra il 2016 ed il 2018 è protagonista, nonché produttrice della serie TV Shades Of Blue, che ottiene ottimi ascolti e nel 2018 gira Ricomincio da me, un film davvero apprezzabile e divertente. Nel frattempo, per non farsi mancare niente, è stata giudice ad American Idol prima e a World Of Dance poi, fra il 2011 ed il 2020.

Polivalente e sempre pronta a tutto, nel corso dell’ultimo anno JLo si è presa tutto quello che poteva: un tour da tutto esaurito, un successo commerciale incredibile del suo nuovo film Hustlers (2019), una valanga di premi come miglior attrice per il ruolo nello stesso, una sfilata per Versace, di cui è diventata testimonial, lei che è anche volto di Coach e Guess, e persino il più amato e riuscito Super Bowl degli ultimi anni, in collaborazione con l’altra regina della musica latina, Shakira.

Regina di stile, ricca sfondata, ballerina straordinaria, carismatica, bella da morire, produttrice e imprenditrice, attrice e cantante, Jennifer non invecchia, non molla, si impegna come una pazza per raggiungere il massimo e dimostrare di poter fare sempre di più, di poter riprendersi dalle cadute più in fretta degli altri. Pronta al matrimonio (il quarto) con Alex Rodriguez, ha già registrato il nuovo film Marry Me e inciso l’album di inediti, in collaborazione con Maluma, che farà da colonna sonora della pellicola. 51 anni signore e signori.

Pubblicato da byron1824

Booklover, movie addicted

One thought on “J.Lo, il Ritratto di Dorian Gray e Benjamin Button

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: