Selena Gomez

Selena Gomez, metà messicana, bella e dolce, famosissima e super seguita sui social, per tanti e tante potrebbe solo una ragazza ricca e di successo, ma, in occasione del suo ventottesimo compleanno, quello su cui voglio fare luce è perché Selena abbia ottenuto tutto questo.

Ovviamente per me Selena è stata prima di tutto Alex Russo, pigra, buffa e insopportabile sorella di mezzo de I maghi di Weaverly, serie tv Disney che fra il 2007 ed il 2012 l’ha resa popolarissima per il pubblico giovane, ma assai vasto, che seguiva Disney Channel, e Mikayla, la rivale di Miley in Hannah Montana. Certo, stare alla Disney vuol dire avere enormi opportunità, contratti di ogni genere pronti e una forte pubblicità, ma costruirsi una carriera al di fuori di questo universo non è così scontato.

Secondo me questo è stato il grande merito di Selena, riuscire a fare musica, spostandosi nel mondo della discografia e tentando di essere piano piano sempre più indipendente e creativa. I tre album composti con la band da lei formata, pubblicati fra il 2009 ed il 2011, presentano tutti un sound pop, con poche pretese, quel tipo di musica da ampio pubblico senza testi particolarmente profondi ma con pezzi molto orecchiabili: Naturally, Tell Me Something I Don’t Know, Round & Round, Who Says sono gli esempi più lampanti di un buon lavoro e di una musica spensierata, immatura, ma apprezzabile, con Love You Like a Love Song che resta il suo miglior pezzo di questa prima fase. Pur non riuscendo a sfondare e avendo un po’ di problemi nel rendere bene dal vivo, Selena ha venduto quasi 4 milioni di album e si è fatta un nome, nome che ha contribuito a mantenere con i successivi lavori da solista.

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There must be a sweeter place. #Rare

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Stars Dance (2013) e Revival (2015) hanno entrambi debuttato alla prima posizone Billboard e ci hanno regalato hit come Come & Get It, Same Old Love, Hands to Myself e la bellissima Kill ‘Em With Kindness, tutti singoli capaci di raggiungere posizioni fra la quinta e la settima negli States, eccezion fatta per l’ultima citata.

Tuttavia il vero passo in avanti Selena lo ha fatto con Rare (2020), un gioiellino pop con sonorità irresistibili, testi molto più personali ed introspettivi e un riscontro di critica specializzata ottimo. Se Lose You To Love Me l’ha fatta, meritatamente, entrare fra le grandi, raggiungendo la vetta della Hot 100, Look At Her Now ha conquistato il mio cuore, con il suo ottimismo e la sua aderenza alla realtà, Dance Again mi ha fatto ballare e Crowded Room ha dato quel tocco intimo e romantico a questo album così coerente e ben prodotto. Kinda Crazy è stata la perla shady di un disco tutto basato sul riuscire a superare il dolore di una rottura ed imparare ad amare se stesse.

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On the set of boyfriend 🌹

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Anche Rare ha debuttato alla prima posizione Billbaord, vendendo fino ad oggi oltre 420 mila copie negli Stati Uniti e perlomeno 560 mila nel mondo.

Nonostante i numerosi problemi personali e di salute, Selena è rimasta attiva in molti campi anche durante i quattro anni di pausa dalla scena discografica: fra il 2017 ed il 2020 ha prodotto la famosa serie tv 13 Reasons Why, rilasciando anche singoli come l’apprezzatissima Bad Liar e collaborazioni di gran successo come Taki Taki e ritornando a recitare.

Al cinema ci è ritornata nel 2017, recitando, peraltro molto bene, a fianco di Timothee Chalamet e Elle Fanning in quel delizioso affresco che è Un giorno di pioggia a New York, distribuito solo nel 2019, per i problemi avuti da Woody Allen in patria.

Insomma, pur dovendo affrontare vicissitudini personali difficili da gestire, Selena si è distinta facendo le cose a modo suo: non ha una voce potente, non è una grande attrice, ma sa fare ben in entrambi in campi, sfruttando al massimo i suoi punti di forza, il suo timbro soffice, la sua capacità di adattarsi ad una musica delicata e leggera, il suo sentirsi a suo agio sui red carpet e davanti alla cinepresa. Così facendo a ventotto anni l’ex stellina Disney è ora una delle donne più famose e influenti al mondo. Auguri Selenina, e complimenti.

Pubblicato da byron1824

Booklover, movie addicted

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