Nicole Kidman -i ruoli migliori

Una piccola pausa dalla lunga settimana in onore di Meryl per parlarvi di Nicole Kidman, che, nata sotto i Gemelli il 20 giugno del 1967, compie oggi 53 anni.

Nicole Kidman - Wikipedia

Australiana, bionda e bellissima proprio come la giovane Margot Robbie, con cui ha recentemente collaborato, Nicole è una delle ultime vere grandi attrici dello star system hollywoodiano, capace di attirare pubblico in sala, di essere davvero famosa universalmente e di rispecchiare una generazione di stelle di alto livello di cui fanno parte, ad esempio, Julia Roberts e Cate Blanchett.

File:Nicole Kidman Cannes 2017 6.jpg - Wikimedia Commons

Oltre trent’anni di carriera alle spalle, un matrimonio decennale (e tossico) con un’altra grande stella del cinema anni ’90, Tom Cruise, Nicole continua ancora oggi ad essere una delle più apprezzate interpreti del grande e piccolo schermo. Candidata quattro volte ai Premi Oscar e ben quattordici volte ai Golden Globes, tredici volte ai SAG Awards e cinque ai BAFTA, Nicole ha saputo conquistare la critica con performance eccezionali, che si trattasse di dare voce e volto a personaggi drammatici, complessi, sensibili, amanti appassionate o a donne fredde e calcolatrici, la sua versatilità e la sua notevole espressività le hanno permesso di fare sempre un lavoro grandioso.

Ecco alcuni ruoli che, a mio parere, le hanno aperto le porte dell’Olimpo della Settima arte.

Moulin Rouge (2001)

Satin è senza dubbio uno dei miei personaggi preferiti di quel capolavoro cinematografico che è Moulin Rouge, musical magistralmente diretto da Baz Lurhmann, in cui Nicole è affiancata da Ewan McGreggor. La bella e carismatica Satin è la showgirl del famoso Moulin Rouge di Parigi nel 1900, quando incontra il romantico scrittore Christian, di cui si innamora. La loro storia è però avversata dal duca di Monroth e dalla malattia di Satin. Il film è uno spettacolo, un tripudio di colori, scenografie stupefacenti, splendide canzoni pop (Diamonds Are a Girl’s Best Friend, Like A Virgin, Lady Marmalade, Your Song) e Nicole dimostra di saper cantare, far ridere, essere attraente e sensuale e commovente allo stesso tempo. Vasta gamma di emozioni e caratteristiche, che la rendono la migliore protagonista di uno de migliori musical di sempre. Golden Globe alla miglior attrice e candidatura agli Oscar nel 2002 per Nicole, battuta solo da Halle Barry.

The Hours (2002)

Punta di diamante di un cast di attrici stellari, che comprende Meryl Streep e Julianne Moore, ma anche Allison Janney e Claire Danes, Nicole Kidman è molto legata al ruolo di Virginia Woolf, la meravigliosa scrittrice e femminista inglese, tra le protagoniste de Le ore, il romanzo di Michael Cunningam vincitore del premio Pulitzer del 1999, di cui questo film è l’adattamento. The Hours è un film incredibilmente delicato, profondo e complesso, incentrato su uno dei più celebri romanzi della Woolf, La signora Dalloway. Sebbene ritengo che solo in parte, la parte più cupa e sensibile, l’essenza di Virginia sia stata carpita da Nicole, devo dire che l’intreccio delle vicende, i costumi, la fotografia e la bravura delle protagoniste rendono The Hours un unicum della cinematografia moderna. Vincitrice sia del Globe che del BAFTA alla miglior attrice protagonista, Nicole è stata premiata anche con l’Orso d’argento al Festival del cinema di Berlino e con il premio Oscar dall’Academy nel 2003, a testimonianza di quanto abbia saputo trascendere i propri limiti per rappresentare una delle più intelligenti, creative e sagge donne del XIX secolo.

Grace di Monaco (2014)

Un’altra donna realmente esistita, un altro ruolo assolutamente non facile da sostenere per Nicole è stato quello della famosissima Grace Kelly, icona di eleganza, attrice premio Oscar e poi sposa del Re di Monaco. In Grace di Monaco la Kidman interpreta la musa di Hitchcock nell’anno fra il 1961 ed il 1962. Nonostante il film sia stato per lo più oggetto di critiche negative, la prova di Nicole è più che onorevole: Grace è presentata nel difficile ruolo di comprimaria di un sovrano che, in un momento di forte difficoltà, non le dà grande credito decisionale. Deve inoltre integrarsi nella nuova realtà e fare i conti con la tentazione di tornare a Hollywood: insomma, le tematiche ci sono, la somiglianza fisica fra le due pure. Grace è un film di una certa lentezza e con interpreti non al pari della Kidman, ma senz’altro ben poche altre scelte avrebbero potuto essere azzeccate come quella di Nicole.

Big Little Lies (2017-2019)

Ho amato alla follia questa serie tv, incentrata sulle vicende di alcune mamme della ricca upper-class di Monterey. Con una regia incredibilmente sottile ed intelligente, inquadrature insinuanti, dialoghi brillanti e un alone di mistero e pericolo sempre presente Big Little Lies ha saputo catturare l’attenzione del piccolo schermo. Nicole, che è stata anche produttrice insieme alla co-protagonista Reese Whiterspoon, è l’ex avvocatessa e madre di due gemelli Celeste Wright, una donna sposata con un uomo tanto affascinante quanto violento, intrappolata in una relazione tremendamente pericolosa e oppressiva. La gelosia e gli scatti del marito vengono fronteggiati da Celeste attraverso un assai difficoltoso percorso di liberazione, e Nicole è meravigliosa perché riesce a trasmettere tutto ciò che passa per la mente ed i sentimenti di una donna in una condizione del genere: rabbia, frustrazione, speranza, dolore, paura, solitudine. Inutile dire che la critica la ha osannata, premiandola con il Golden Globe e l’Emmy Award per la Miglior attrice in una Serie TV.

Bombshell (2019)

Sempre più attiva nel promuovere la lotta per i diritti delle donne, Nicole ha recitato nel film Bombshell, a fianco di Charlize Theron e Margot Robbie, entrambe candidate all’Oscar, nel ruolo della giornalista di Fox News Gretchen Carlson. Il film parla dello scandalo scoppiato dopo le accuse di molestie sessuali da parte della Carlson e dellkelly, interpretata dalla Theron, nei confronti del produttore Roger Ailes, tra il 2015 ed il 2016. Un tema, quello del sessismo e delle molestie sul luogo di lavoro, molto più grave e diffuso di quanto si possa pensare. Candidata agli Screen Actors Guild Awards come Miglior attrice non protagonista in questo 2020, Nicole è stata ottima come donna forte, preparata e pronta a lottare per la giustizia e l’uguaglianza.

Tanti auguri Nicole, e grazie di cuore.

Pubblicato da byron1824

Booklover, movie addicted

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