Marilyn

File:Monroe 1953 publicity.jpg - Wikimedia Commons

Se pensate al XXI secolo pensate alle due guerre mondiali, al primo atterraggio sulla Luna, alla nascita della televisione, del cinema, all’incredibile sviluppo della tecnologia, a un secolo frenetico, strapieno di novità e cambiamenti, a livello culturale, scientifico, tecnico, sociale. Un secolo così ricco di avvenimenti e figure importanti si presta bene all’iconografia, alla fissazione di immagini, personaggi, discorsi, eventi, che entrano a far parte della cultura popolare, dell’immaginario comune, così significativi da segnare un momento spartiacque fra due epoche.

File:Marilyn Monroe in River of No Return.png - Wikipedia
Ne La magnifica preda (1954)

A livello artistico nessun personaggio è riuscito, prima e dopo, ha raggiungere il livello di popolarità e iconicità di una donna nata a Los Angeles esattamente 94 anni fa: Marilyn Monroe. Marilyn amata, odiata, stereotipata, riscoperta, inneggiata, imitata, parodiata, usata, pubblicizzata, studiata, fotografata come nessun’altra persona in tutta la storia contemporanea.

File:Marilyn Monroe photo pose Seven Year Itch.jpg - Wikimedia Commons
Settembre 1954: sul set di Quando la moglie è in vacanza (1955)

Bionda fino all’inverosimile, con occhi blu e labbra rosso fuoco, Marilyn è stata l’incarnazione del sogno americano, del riscatto personale, delle contraddizioni del mondo dello spettacolo. La personificazione moderna di Afrodite, una donna la cui bellezza straordinaria ha portato chiunque la incontrasse a rimanerne attratto irresistibilmente, Marilyn è stata la più celebre persona vivente negli anni ’50 e ’60, facendo impazzire uomini e donne, finendo sulle copertine di ogni giornale, divenendo icona di bellezza e di moda, con una vita personale così incredibile, e purtroppo triste, da essere descritta minuziosamente in decine di romanzi, biografie, saggi.

Andy Warhol - Marilyn 1967 | Andy Warhol - Marilyn 1967 scre… | Flickr
Uno dei quadri della celebre serigrafia di Andy Warhol

Ma più della bellezza incredibile di Marilyn, ancora più della sua sensualità eccezionale, della sua capacità di spaccare davanti all’obiettivo come nessuna altra modella avrebbe potuto fare in seguito, ciò che non si può non riconoscere di Marilyn Monroe è il suo talento. Tanti dei grandi registi e attori con cui ha lavorato ne hanno parlato come di una attrice dalla istintiva capacità recitativa, capace di trasformarsi davanti alla telecamera, di immedesimarsi a fondo con i propri personaggi. Un mito quasi oscurato dal suo incredibile fascino e dall’industria cinematografica che voleva esporla come corpo meraviglioso e non come interprete capace e intensa.

File:Some like it hot film poster.jpg - Wikimedia Commons
Con Tony Curtis e Jack Lemmon in A qualcuno piace caldo(1959)

Marilyn è riuscita a creare personaggi iconici, facendo ridere nello stereotipo della ragazza bella attenta solo ai soldi e ai gioielli in film di enorme successo come Gli uomini preferiscono le bionde (1953) e Come sposare un milionario (1953), quasi parodiando il suo stesso, vuoto, prestanome, facendosi amare nei ruoli di ballerine senza soldi ma con un grande cuore e un intuito notevole ne La magnifica preda (1954), Il principe e la ballerina (1957) e Facciamo l’amore (1960), riuscendo a dare corpo a un ideale nello spassoso e sagacemente critico Quando la moglie va in vacanza (1955), ricoprendo una delle migliori cattive della storia del cinema anni ’50 in Niagara (1953), fino a conquistare i critici e gli esperti di cinema in A qualcuno piace caldo (1959), impersonando la divertentissima, dolce, ingenua, bellissima Zucchero Candisky.

Fil:Laurence Olivier Marilyn Monroe Susan Strasberg.jpg ...
Con Laurence Olivier

Quello che forse non tanti sanno è che Marilyn si mise sempre d’impegno per essere presa seriamente in un mondo insensibile e patriarcale come quello di Hollywood: nonostante fosse l’attrice più amata dal pubblico e facesse gli incassi migliori degli Stati Uniti, era pagata molto meno di colleghe più affermate ma meno capaci e costretta ad interpretare spesso ruoli simili e personaggi privi di spessore psicologico. Per questo fondò la sua casa di produzione, con cui fece un solo film, ma diede un messaggio chiaro: se la avessero rivoluta, quelli della 20th Century Fox avrebbero dovuto trattarla con rispetto. Studiò recitazione per anni, si fece affiancare da Lee e Paula Strasberg, illustri insegnanti, anche dopo aver raggiunto il successo.

Enemy of the People | Marilyn Monroe posing with her husband… | Flickr

Marilyn infatti era molto insicura, soffriva terribilmente l’opinione degli altri e l’immagine che le era stata costruita a puntino dai produttori e dai giornalisti. Eppure era una persona curiosa, piena di voglia di sapere. Era una grande amante della lettura, possedeva più di 400 opere e aveva riflettuto su Dostoevskij, Tolstoj, Joyce e altri grandi classici. Amava la pittura di Goya, perché diceva che rappresentava i suoi incubi, e scriveva poesie. Era un’anima molto più sensibile e profonda di quanto gli altri la volessero descrivere. Purtroppo le sue sofferenze le causarono assuefazione da farmaci, la sua insonnia le causò un profondo malessere e le sue incertezze la portarono ad arrivare sempre in ritardo sul set nel corso degli anni, a risultare intrattabile spesso e a scordarsi le battute.

Marilyn Monroe | Marilyn Monroe on sofa with her book. | Abhi ...

Ho sempre sentito, assurdamente me ne rendo conto, una necessità di proteggere Marilyn, perché le mie tante letture su di lei mi hanno portato a capirne la fragilità, le difficoltà enormi in cui si trovava. Pensate di crescere senza padre, in una famiglia povera, con una madre, Gladys Baker, schizofrenica e spesso costretta a passare periodi in ospedale, a passare dall’orfanotrofio a decine di case famiglia, pensate di aver sempre sognato di emanciparvi, di diventare qualcuno di cui poter andar fieri ed avere un’occasione incredibile: quella di sfondare a Hollywood, per essere poi investite da una fama e da un successo senza pari. Il tutto per essere sfruttate da uomini potenti, per essere costrette a subire le gelosie (per carità a volte fondate) del vostro marito. La vita di Marilyn è stata difficile, è stata una continua ricerca di affetto senza successo. Voleva essere amata e forse non è riuscita a rendersi conto che lo era. Voleva essere curata e invece i suoi psichiatri la registravano a sua insaputa. Voleva una bambina o un bambino e invece a dovuto sopportare tanti aborti.

File:Monroe Miller Wedding.jpg - Wikimedia Commons
Al matrimonio con lo scrittore e sceneggiatore Arthur Miller

Ma in tutto questo io spero che sia stata, almeno per un po’, felice, che si sia resa conto di quanto il suo lavoro duro abbia pagato: è diventata una delle più grandi attrici di sempre, ha prestato il volte a protagoniste talvolta trascurabili, rese incredibili dalle sue performance. Ha unito impegno, talento e fantasia per divenire indimenticabile, tant’è che ancora oggi si continua a parlare di lei, a vedere i suoi film, a comprare le sue foto, a scrivere opere su di lei, a fare mostre, ad ascoltare la sua dolce e intonata voce cantare I Wanna Be Loved By You e I Found A Dream.

File:Marilyn Monroe & Marlene Dietrich.jpeg
Marilyn con Marlene Dietrich

Marilyn è stata un simbolo del XXI secolo, è stata la donna più bella che sia mai stata sulla Terra, è stata un’artista incompresa, ma è stata anche una continua fonte d’ispirazione per decenni, e continuerà ad esserlo in eterno. Alla faccia di tutti gli uomini che pensavano di controllarla e sottovalutarla, compresi i Kennedy, alla faccia di chiunque ne abbia deciso o influenzato la morte quel tragico 5 agosto 1962: il ricordo di Marilyn vivrà per l’eternità.

Pubblicato da byron1824

Booklover, movie addicted

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: