Il principe e la ballerina

Fichier:Marilyn Monroe, The Prince and the Showgirl, 1.jpg — Wikipédia

Questo film è una perla di cinema anni ’50, una meraviglia che si regge su pochi personaggi ed è strettamente legata a limiti di tempo e di spazio. La provvisorietà è proprio ciò che rende speciale e possibile il racconto, questo periodo da fiaba incompiuta, di sogno che finisce prima di poter divenire realtà.

Il sogno è quello di Elsa Marina, ballerina e attrice americana che lavora a Londra e riceve inaspettatamente un invito a cena da parte del reggente granduca di Carpazia, in città per l’incoronazione del reale inglese insieme al figlio e futuro re Nicola e alla Regina madre, eccentrica signora molto schietta e (forse) quasi completamente sorda.

Aspettandosi un ricevimento, Elsa si reca volentieri dal reggente, ma una volta scoperte le reali intenzioni di questi fa per andarsene. Tuttavia, convinta da un ministro a restare, presenzia alla cena intima con il granduca, ma quando questi cerca di approcciarsi a Elsa, lei lo schernisce e lo allontana, ubriaca, ma assai sveglia e decisa a non essere una delle tante amanti occasionali dell’uomo. Tuttavia, per tutta una sere di occasioni fortuite Elsa resta nei paraggi dell’ambasciata per la notte e il giorno successivo. Nel frattempo il granduca, seccato perché rifiutato e non interessato a storie serie, vuole disfarsi di lei, ma non ci riesce. Elsa, dal canto suo, è innamorata dell’uomo, ma in un modo particolare, e vuole migliorare il suo carattere e i rapporti col figlio, tesi al punto che questi cospira contro il padre per ottenere il trono prima del tempo.

File:Laurence Olivier and Marilyn Monroe Prince and the Showgirl ...

Diretto ed interpretato dall’acclamatissimo Laurence Olivier, uno dei personaggi più apprezzati del mondo dello spettacolo inglese, vincitore di due Oscar, nonché compagno dell’attrice premio Oscar Vivien Leigh, Il principe e la ballerina è una storia particolare, una rivisitazione acuta delle fiabe dove la bellissima ragazza di bassa estrazione sociale è frutto del desiderio di un ricco sovrano che la riscatta. Qui Elsa scherza, ride del reggente, si innamora di lui ma è perfettamente conscia di non avere reali possibilità di un finale felice, pur restando convinta di voler sfruttare fino in fondo questa esperienza.

Da grande fan di Marilyn vi dico che questa è una delle sue migliori interpretazioni. Fasciata tutto il tempo da quello splendido abito bianco, che richiama la temporaneità dell’intera situazione, Marilyn è straordinaria. Ride in modo così convincente da sembrare impossibile che non sia davvero divertita, si finge ubriaca in modo perfetto, balla con grazia, si atteggia con spontaneità nelle vesti di un personaggio troppo dolce e lucido per non essere apprezzato. E canta con una voce melodiosa. Convincente appieno, per il suo ruolo Marilyn fu finalmente lodata dai critici più importanti, ottenendo una candidatura al BAFTA come Miglior attrice straniera nel 1958 e ricevendo il David di Donatello alla Miglior attrice straniera dalle mani della leggendaria attrice premio Oscar Anna Magnani.

A dare verve allo sceneggiato è la Regina Madre, che con i suoi commenti dà ilarità al film, scambiando Elsa per un’amica di Sarah Bernhardt, non capendo chi sia e volendola a tutti i costi come dama di compagnia per l’incoronazione. Ad interpretarla una magistrale Sybil Thorndike, leggendaria attrice teatrale.

Una commedia dolce ma realistica, con bizzarri personaggi, sontuose scenografie e grandissime attrici.Uno dei miei vecchi film preferiti, che consiglio a tutti e tutte coloro che vogliono immergersi in un mondo dove la leggerezza è al primo posto.

Curiosità

File:Michelle Williams & Dougray Scott 7.jpg - Wikipedia

Il film, che incasso l’equivalente di quasi 40 milioni di dollari odierni, è l’unico prodotto dalla casa di produzione fondata da Marilyn stessa, che voleva emanciparsi dallo studio che la sottovalutava e sottopagava. Sulla lavorazione del film ed in particolare sul periodo trascorso in Inghilterra si basa il film Marilyn (2011), delizioso seppur parziale affresco dell’anima della Monroe, con Michelle Williams, Eddie Redmayne, Kenneth Branagh, Emma Watson e Judi Dench: un cast stellare ed azzeccato nella scelta degli interpreti.

Pubblicato da byron1824

Booklover, movie addicted

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