Frida: una biografia

File:Frida Kahlo, by Guillermo Kahlo (cropped).jpg - Wikipedia
Frida Kahlo, 1907-1954

Frida Kahlo, una personalità che mi intriga da tempo, una donna straordinaria, che nella sua troppo breve vita ha trasformato la sua arte in mito divenendo una delle più grandi pittrici dello scorso secolo. Frida ha creato alcuni dei migliori autoritratti che nella mia limitata esperienza di fruitore io abbia mai visto, venendo spesso accostata al Surrealismo per le particolarissime figure allegoriche che popolano i sui quadri, che sembrano espressione di una realtà parallela, onirica.

Frida, film biografico diretto da Julie Taymor, ripercorre le tappe fondamentali e la vita privata dell’artista messicana, dal terribile incidente del 1925 che la costrinse a letto per mesi in gioventù alla morte, avvenuta nel 1954, all’età di 47 anni, e lo fa con una grande Salma Hayek nel ruolo di protagonista e co-produttrice.

Frida Kahlo - Self-portrait with Thorn Necklace and Hummin… | Flickr
Uno dei tanti magnifici autoritratti di Frida

L’unico lato negativo è forse il poco spazio dato a Frida come artista nella parte centrale del film: se è molto bello vedere come le opere nascano in relazione alle sue sofferenze, alle sue esperienze emotive e fisiche, avrei preferito sapere di più sulla sua opera. D’altra parte, il contesto in cui cresce e si forma come donna Frida è reso molto bene, con personaggi che non possono non intrigare e interessare per la loro importanza storica.

Frida Kahlo - Wikipedia
Frida e Diego Rivera

Voglio quindi soffermarmi un attimo sulle vicende attraverso cui è passata questa persona. Rimasta quasi completamente ingessata all’età di 18 anni, Frida ha dovuto subire più di 30 operazioni chirurgiche, che talvolta l’hanno danneggiata ulteriormente, e ha rischiato di non poter più camminare, dovendo convivere con il dolore a lungo. Nel 1928 presenta i suoi lavori a Diego Rivera, famoso e apprezzato pittore comunista, che la introduce nella sua cerchia di amici e conoscenti, di cui fanno parte l’ex moglie Lupe Marìn (interpretata nel film da Valeria Golino) e David Siqueiros (Antonio Banderas), muralista appartenente al realismo sociale. Tra Frida e Diego c’è un sentimento molto forte e i due si sposano nel 1929, nonostante Diego dica esplicitamente a Frida che non le sarà mai eroticamente fedele. Così è anche da parte di Frida, che intrattiene relazioni con donne e uomini, tra i quali il celebre politico Leon Trotsky, che i Kahlo-Rivera ospitano nella loro casa nel periodo in cui egli fugge con la moglie dalle persecuzioni di Stalin. Tanta storia quindi si intreccia alle vicende personali di Frida, che è una donna passionale, divertente, con senso dell’umorismo, apertura mentale e che sa essere fortemente testarda.

Auto-portrait de Frida Kahlo (Fondation Louis Vuitton, Par… | Flickr

Frida ha il merito di svelare questi aspetti del suo carattere, e di far vedere quanto sia stata forte questa donna, quanto abbia voluto vivere la sua vita al massimo nonostante tutto quello che ha dovuto subire. I costumi e il trucco, soprattutto sulla Hayek, sono superbi, e le location ricreano bene l’ambiente, in particolar modo la doppia casa dei coniugi, collegata da un ponte, e lo splendido giardino interno di casa Kahlo.

Una vita incredibile che sembra un film, un film bellissimo visivamente e con protagonisti vividi, che ci aiutano enormemente a uscire dalla nostra realtà e a considerare le cose sotto punti di vista diversi.

Ciò che di più forte mi ha lasciato Frida è proprio una prospettiva diversa. Nel modo in cui hanno vissuto queste persone, nella loro capacità di sopportazione e nel loro modo di intendere le relazioni interpersonali c’è tanto su cui io non avevo mai riflettuto, un intero modo di approcciarsi all’esistenza che mi ha ispirato enormemente. Spero che guarderete Frida, e che potrete ritrovarci quello che io ho sentito. Quello che è certo è che adesso sono ancora più curioso di scoprire questa immensa artista, e tutto ciò che di incredibile ha lasciato al nostro tempo.

Frida, uscito nel 2002, ha ottenuto 6 candidature ai premi Oscar, vincendo nelle sezioni per il Miglior trucco e la Miglior colonna sonora. Candidato al Leone d’Oro al Festival del Cinema di Venezia, Frida è stato inserito fra i 10 migliori film del 2002 dall’American Film Institute e dal National Board of Review. Salma Hayek mi ha stregato con la sua performance, in cui dimostra di saper fare tutto: sensualità, coraggio, mestizia, sofferenza, intelligenza, dolore ed estasi si intrecciano sul volto e nel corpo di questa splendida 35enne, che ottenuto candidature come se piovesse: ai Golden Globes, ai BAFTA, ai SAG Awards e perfino agli Oscar, venendo battuta da Nicole Kidman, che aveva interpretato in The Hours un’altra delle più brillanti personalità del ‘900: Virginia Woolf.

Pubblicato da byron1824

Booklover, movie addicted

2 pensieri riguardo “Frida: una biografia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: