Saving Mr Banks

SAVING MR. BANKS | "SAVING MR. BANKS" SMB_05582FD Walt Disne… | Flickr

P.L.Travers potrebbe non dirvi molto: si tratta dello pseudonimo di Helen Goff, scrittrice australiana con cittadinanza inglese, nata nel 1899, creatrice della praticamente perfetta Mary Poppins, magica governante ed educatrice le cui peripezie con la famiglia Banks nella Londra di inizio ‘900 sono molto conosciute nella letteratura per l’infanzia. Altra informazione che potrebbe sfuggire (o almeno così a me è capitato) è che la signora Travers abbia scritto ben 8 romanzi sul personaggio di Mary, libri di enorme successo che hanno tenuto compagnia a milioni di bambini in tutto il mondo. La storia di Helen Goff meritava di essere raccontata e Saving Mr Banks, film del 2013 prodotto dalla Walt Disney Pictures, lo ha fatto con una tenerezza ed una delicatezza infinita.

File:Mary Poppins screen 2.jpg - Wikipedia
Julie Andrews, la Mary Poppins del film Disney

La produzione si concentra su due momenti in particolare della vita della scrittrice: il 1906, anno in cui si trasferisce in una desolata casa in campagna, con la famiglia, ed il 1961, anno in cui Helen, adulta ultrasessantenne e sola, si reca a Los Angeles per discutere con Walt Disney ed i suoi collaboratori dell’adattamento cinematografico del suo famosissimo scritto.

Tutto il film si fonda su questo continuo avanti indietro che permette allo spettatore di capire tanto della storia di Mary Poppins, della sua genesi e del suo significato, ma soprattutto del significato che le ha voluto dare la sua autrice.

Pamela Travers non vuole in nessun modo che la sua storia venga trasformata in un coloratissimo e fastoso musical da Disney, e la sua esperienza a Los Angeles è un continuo rimbrottare, cambiare, discutere, scontenta e preoccupata che il suo romanzo venga sradicato dal suo vero senso.

Mentre vediamo questa distinta e scorbutica scrittrice discutere con sceneggiatori, parolieri e musicisti, ci viene mostrato un periodo della sua drammatica infanzia, del suo amore per il padre, un uomo creativo e dolcissimo, che incoraggiava Helen a creare a fantasticare, a vivere di bellezza e sogni, ma che era come rinchiuso in un lavoro stressante e limitante, quello di bancario, che lo aveva portato alla depressione e all’alcolismo. Depressione che aveva preso anche la madre, una donna fragile.

Los Angeles porta Helen a ricordare la dipendenza del padre, i suoi problemi con il lavoro e la sua sofferenza, la porta a ricordare perché ha scritto Mary Poppins, perché ha avuto davvero bisogno di sperare in una magica tata capace di salvare la situazione, e soprattutto chi Mary è venuta a salvare.

Nel frattempo la scrittrice scopre il mondo Disney, da lei sempre disprezzato, e il padre di esso, quel Walt Disney che si dimostra uomo allegro, appassionato, caparbio, con mille sogni e una ferrea volontà di realizzarli tutti.

Mi ero approcciato a Saving Mr Banks aspettandomi una piacevole commedia, e mi sono ritrovato davanti a un film emozionante e commovente, con una storia di amore filiale, di speranza e difficoltà, di dolore e crescita personale, ma soprattutto l’intimo percorso di una donna che ha saputo fare tesoro della fantasia come appoggio per superare le difficoltà, veramente dure a volte, della vita.

Gli attori

SAVING MR. BANKS | "SAVING MR. BANKS" P.L. Travers (Emma Tho… | Flickr

Tom Hanks è un ottimo Disney e trasmette quel senso di sicurezza e bontà d’animo che sono necessarie per il ruolo. Emma Thompson è invece praticamente perfetta: all’inizio è pedante, scontrosa e scontenta, e poi, pur non stravolgendo le caratteristiche del personaggio, mostra sensibilità, incertezza, emozione, nostalgia, il tutto con un’espressività incredibile, con degli sguardi strazianti, con un modo di muoversi e di scandire le parole che fanno sembrare l’intero film una lezione di recitazione di alto livello. Infine Colin Farrell è ottimo nel ruolo del padre, Travers Goff.

SAVING MR. BANKS | "SAVING MR. BANKS" Ph: François Duhamel ©… | Flickr

I premi

Emma Thompson è stata candidata come miglior attrice ai SAG Awards, ai Golden Globes, ai BAFTA, ai Critics Choice e ai Satellite Awards: tutte le più grandi giurie hanno riconosciuto la sua bravura, eccezion fatta per quella degli Oscar (ma va detto che il 2014 fu un anno ricco di grandi performance). Il film ha ricevuto una candidatura agli Oscar come miglior colonna sonora ed è stato inserito dal National Board Of Review fra i migliori 10 film del 2014.

Pubblicato da byron1824

Booklover, movie addicted

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