No Tears Left To Cry, we hope

No Tears Left to Cry alla BBC

Esattamente due anni fa Ariana Grande ritornava a pubblicare nuova musica, e il suo ritorno è stato un cambiamento importante nella sua storia personale e in quella della musica pop.

Il pop aveva dominato la scena musicale per oltre un decennio, ma dopo il 2014 aveva perso mordente: meno album da pubblicare, un ricambio generazionale che non era avvenuto, non perlomeno nello stesso ordine di grandezza, e altri generi che costituivano un senso di identificazione maggiore, come il rap, il raggaeton, la musica latina, la tecno.

Quando, il 22 maggio del 2017 ad un concerto a Manchester un atto di terrorismo tolse la vita e ferì innocenti fan, Ariana fu scossa psicologicamente e, dopo lo splendido concerto organizzato in onore delle vittime, con tante star sue amiche ad esibirsi per decine di migliaia di persone proprio a Manchester, sparì per diversi mesi dall’occhio pubblico, soffrendo di disturbo post traumatico e dovendo elaborare un peso così difficile da sostenere. Quando finalmente tornò, lo fece compiendo quello scalino che l’ha portata ad essere una grande artista. Il 20 aprile del 2018 la pubblicazione del singolo No Tears Left to Cry ha dato inizio ad una nuova era: la canzone era un chiaro riferimento al superamento di ciò che le era accaduto, e fu subito un enorme successo, raggiungendo la numero 3 nella classifica americana.

God Is A Woman agli Mtv VMAs

Da allora tutti i video di Ariana sono stati super curati dal punto di vista della regia, degli effetti speciali, della sottotrama e hanno iniziato a contenere prolessi e riferimenti intelligenti e più o meno nascosti. No Tears Left to Cry era il primo di una serie di singoli personali, co-scritti da Ariana, con tematiche che dimostravano una maggiore maturità e un maggior controllo su ciò che andava a produrre. The light Is Coming, prodotta da Pharrell e in featuring con Nicki Minaj, è il primo momento di recupero della serenità, Breathin uno splendido inno contro il malessere e l’ansia, mentre God Is a Woman una traccia strabordante di empowerment femminile, anch’essa capace di raggiungere la top ten negli States. Quando Sweetener uscì, accompagnato da ottimi numeri e recensioni estremamente positive, tutti pensammo che Ari avesse fatto un ottimo lavoro e che fosse finito lì.

Da Jimmy Fallon

Ma lei ci stupì tutti, quando pubblicò thank u, next, splendida canzone sulle sue precedenti relazioni, capace di diventare un tormentone in tutto il globo, di raggiungere la numero 1 negli Stati Uniti e di restarci per quasi due mesi. Quando il video del singolo ruppe il record del maggior numero di visualizzazioni nelle prime 24 ore, avevamo capito che Ariana era diventata la più grande popstar del pianeta. Il resto è storia: 7 rings superò addirittura il successo di thank u, next, passando 8 settimane in vetta alla classifica, e quando uscì l’album, il secondo in meno di 6 mesi, il quarto singolo, break up with ur girlfriend, I’m bored, Ariana fu l’unica artista solista nella storia della musica ad occupare contemporaneamente le prime tre posizioni della Billboard Hot 100, e l’unica insieme a Mariah Carey ad avere due canzoni dallo stesso album capaci di debuttare direttamente alla numero 1. Anche thank u, next ebbe recensioni eccellenti, tanto da essere definito il miglior album del 2019 da Billboard, e anch’esso ebbe un successo commerciale enorme.

Imagine da Jimmy Fallon

Canzoni come needy, fake smile, in my head e imagine continuarono il percorso di musica-terapia, dolce, vicina alle emozioni individuali eppure incredibilmente popolari. La vulnerabilità di Ariana me l’ha fatta piacere ancora di più. Il mega tour, 146 milioni di dollari incassati in 9 mesi di show, è stato il secondo più redditizio di un’artista donna nel 2019, ed Ariana è stata la più giovane headliner del Coachella, con due serate di puro spettacolo e ospiti come gli NSYNC, Nicki Minaj e Justin Bieber.

Il Carpool Karaoke con James Corden

Non contenta ha trovato pure il tempo di realizzare un video con i Social House per la canzone Boyfriend, numero 8 in classifica, uno per la collaborazione con 2 Chainz e uno per la collaborazione con Miley Cyrus e Lana Del Rey, Don’t Call me Angel, canzone portante del film Charlie’s Angels, di cui Ariana ha realizzato l’intera sound-track ed è stata anche produttrice di essa.

Breathin da Ellen

E poi l’esibizione ai Grammy Awards, a cui Ariana era candidata in 5 categorie, la partnership con Givenchy, le collaborazioni con le star di Broadway Idina Menzel e Kristin Chenoweth. Le interviste e le esibizioni all’Ellen DeGeneres Show, al Tonight Show con Jimmy Fallon, a quello con James Corden, con tanto di Carpool Karaoke, al 15esimo anniversario di Wicked, al funerale della regina del Soul Aretha Franklin. Sempre vocalmente impeccabile, anzi, addirittura migliorata, nei registri più bassi, senza per questo mancare di quegli acuti che l’hanno resa famosa.

Natural Woman al funerale di Aretha
The Wizard and I

Ariana ha anche partecipato al Disney Sing Along di qualche giorno fa, con una splendida versione di I Won’t Say I’m In Love da Hercules, e sta lavorando da mesi ormai al sesto album in studio. Si dice che abbia collaborato con Lady Gaga al suo nuovo album, oltre ad aver inciso un pezzo con Njomza per il suo prossimo disco.

I Won’t Say I’m In Love

Perché questo lungo pezzo? Perché Ariana ha saputo parlare dei suoi problemi attraverso la musica, ha saputo superarli attraverso essa, ha sofferto molto ma non si è mai fermata e ha aiutato tanti ad affrontare momenti difficili con la sue canzoni. Non è scappata e ha saputo mostrarsi per quello che è, cosa che non è mai scontata.

Ai Grammy Awards del 2020

I premi

Miglior Video Pop agli Mtv VMAs 2018

Artista dell’anno ai Billboard Women In Music nel 2018

Artsita Internazionale ai BRIT Awards 2019

Candidata a 6 American Music Awards nel 2019 e a 5 Grammy Awards nel 2020, a 10 Mtv Vmas nel 2019, di cui 3 vinti, a 9 Billboard Music Awards, di cui 2 vinti, nel 2019. Dei rumors nell’ambiente musicale che conta dicono che il remix della canzone della rapper e cantante Lizzo, Good As Hell, collaborazione con Ariana, sia fra i pezzi che saranno candidati alla Registrazione dell’Anno ai Grammy 2021. Ariana ha anche interpretato la parte della fata Piccola Grande nello show del suo idolo Jim Carrey, Kidding ruolo che potrebbe valerle la nomination agli Emmy Awards alla Miglior Attrice Guest Star .

Ariana in Kidding

I record

Artista con il più alto numero di iscritti su Youtube (oltre 40 milioni) e di followers su Instagram (181 milioni), 6 top ten hit in meno di un anno e mezzo. thank u, next è stato fra gli album più venduti del 2019, con 3,5 milioni di copie vendute stimate. Con 79 milioni di singoli venduti Ariana è stata l’artista più ascoltata del 2019 secondo PopCrave. Fra 2018 e 2019 Ariana è entrata nella Billboard Hot 100 con 22 differenti pezzi, più di qualsiasi altra artista.

Pubblicato da byron1824

Booklover, movie addicted

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