Harry Potter e il Principe Mezzosangue

Harry Potter & The Half-Blood Prince" Film Postcard Colle… | Flickr
Il patto fra Piton e Narcissa Malfoy: una delle migliori scene

Albus Silente è il protagonista silenzioso del sesto capitolo della fortunatissima saga. Il preside della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts fa evolvere ulteriormente il suo rapporto con Harry, mentre appare sempre più anziano e senza forze. Harry è l’attrazione principale per il ritorno a Hogwarts del professor Lumacorno, ambizioso e vanitoso esperto di pozioni, il cui ruolo sarà tutt’altro che marginale.

Il sesto film è uno dei miei preferiti, perché riesce a mettere insieme tanti elementi equamente importanti: la crescita dei ragazzi, le relazioni di amicizia e affetto fra di loro, ma anche i problemi e le gelosie, senza tralasciare l’angoscia per i progetti di Voldemort.

Ovviamente, a fare da sfondo al tutto c’è un’altra misteriosa storia, quella del Principe Mezzosangue, un ex alunno che ha riempito il libro di testo di Pozioni, per caso ritrovato da Harry, di incantesimi strabilianti e indicazioni riguardanti la preparazione degli infusi.

Tra i nuovi ingressi c’è quello, come detto, di Horace Lumacorno, interpretato dal premio Oscar Jim Broadbent (nel cast di Moulin Rouge, uno dei migliori musical di sempre), oltre a quello di Narcissa Malfoy, a cui dà voce e corpo Helen McCrory. Entrambi personaggi fortemente enigmatici, difficili da decifrare, non certo apprezzabili, eppure, per le circostanze, difficili anche da disprezzare.

Nella vita a Hogwarts c’è spazio per tutto: dal Quidditch, con Ron portiere dei Grifondoro, alle relazioni tormentate, con Lavanda Brown innamoratissima di Ron, Hermione ferita e gelosa, Harry e Ginny che raggiungono una svolta e McLaggen, viscido Grifondoro con una cotta per Hermione, che resta, giustamente, a bocca asciutta. Ma c’è anche Draco, che, investito di un incarico troppo grande per lui e combattuto fra paura, incertezza, cinismo, mostra finalmente un lato più umano, con Tom Felton alla migliore prova attoriale della saga. E infine il personaggio sempre più ambiguo di Severus Piton, così schivo da sembrare lontano da tutti nonostante sia in realtà onnipresente. Con Il Principe Mezzosangue entriamo anche un po’ più a fondo nell’infanzia di Tom Riddle, anche se tale argomento è trattato con maggior dovizia nei romanzi.

Le scenografie e le ambientazioni cupe e i sempre ottimi effetti speciali raggiungono il loro massimo nel viaggio di Harry e Silente, nel cielo plumbeo e nel mare tempestoso, e la struggente scena nella grotta dà alla saga quella solennità e maestosità visiva e narrativa che l’hanno consacrata al grande pubblico come opera cinematografica di spessore.

Con tenerezza, vivacità, ancora qualche barlume di leggerezza che è consona alla giovanissima età dei protagonisti e che sarà sempre minore negli ultimi due capitoli, Harry Potter e il Principe Mezzosangue esplora rapporti, emozioni e decisioni di un gruppo di ragazzi e ragazze con pressioni disumane e poteri straordinari, e lo fa con dolcezza e indulgenza nei loro confronti, non negando errori e debolezze, ma sottolineandone le eccezionali qualità.

Unico difetto? Il poco spazio dato a Tonks, che meritava certamente di più all’interno della saga.

Curiosità

Il film ha incassato 934 milioni di dollari in tutto il mondo. Maggie Smith, alias la professoressa McGranitt, ha continuato a girare il film nonostante all’epoca stesse combattendo un cancro al seno. Una donna meravigliosamente forte e professionale. Tom Felton ha vinto un MTV Movie Award per il Miglior cattivo nel 2010, mentre la colonna sonora curata da Nicholas Hooper è stata candidata ai Grammy Awards.

Pubblicato da byron1824

Booklover, movie addicted

2 pensieri riguardo “Harry Potter e il Principe Mezzosangue

  1. Come accennavo nel commento al secondo film, nel sesto Draco subisce una drastica evoluzione e lo rivaluti. Narcissa è una madre apprensiva. Mi si è stretto il cuore nella scena dove chiede a Harry se il figlio è vivo e lo copre solo per salvarlo.
    Anche Ginny viene bistrattata quanto Ron da chi non legge i libri perché da quello che ricordo nei film non ha lo spazio che merita e sembra quasi una “fangirl” non una ragazza che lotta per il suo amore e che, quasi come Hermione, si fidanza con Dean Thomas per far ingelosire Harry – e il fratello ahah –
    Lumacorno è un personaggio davvero divertente. Mi è rimasta particolarmente impressa la scena dove Silente smaschera il suo travestimento da poltrona. Mi ha fatto morire ahah
    Sono pienamente d’accordo sul trattamento riservato a Tonks e te l’ho già detto nel commento al quinto.

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