Mezzo secolo di Mariah Carey

Marzo è mese fortunato per le grandi voci: se volessimo stabilire un’improbabile ma affascinante connessione fra le stelle e le peculiarità umane ecco che l’Ariete sarebbe collegato a voci destinate a riscrivere la storia musicale (io sarei l’eccezione che conferma la regola).

Mariah Carey. | I took this photo of Mariah Carey leaving th… | Flickr
Mariah all’inizio degli anni ’90

Oggi, 27 marzo, compie 50 anni infatti una delle migliori voci degli anni ’90, Mariah Carey, popstar di fama mondiale, resa famosissima in tutto il mondo dalla sua incredibile qualità vocale, dalla sua capacità di cantare con disinvoltura in tutti i registri, e dalle sue abilità come cantautrice. Mariah ha costruito la sua carriera sul talento, dimostrando di poter scrivere pezzi d’amore e di saperli interpretare meravigliosamente bene sia in studio sia dal vivo.

Sin dall’eponimo disco di debutto, Mariah Carey, del 1990, Mariah esplose come uno dei fenomeni commerciali di maggior rilievo dell’ultimo decennio dello scorso millennio. Il disco ha venduto 19 milioni di copie e la bellissima Vision Of Love ha raggiunto la numero 1 negli States, così come gli altri singoli I Don’t Wanna Cry, Someday e la meravigliosa Emotions. Un successo dietro l’altro per Mariah, che nel 1991 ottiene 6 candidature ai Grammy, vincendone 2. Da allora in poi gli anni ’90 sono stati tutti da lei dominati , dalle sue canzone sdolcinate e a tratti irresistibili, dai suoi album pieni di ballad di enorme successo. Mariah che è diventata subito la donna dei record: l’artista con più numero 1 in America negli anni ’90, con Hero e Dreamlover in vetta alla Hot100 nel 1993 e One Sweet Day capace di raggiungere la cima nel 1995 e di restarci per 16 settimane, record mantenuto fino allo scorso anno, quando è stato battuto da Old Town Road di Lil Nas X e Billy Ray Cyrus, rimasta alla prima posizione per 19 settimane.

E poi My All, altra canzone emozionante e delicata, altra numero 1, nel 1998, così come la molto più energica Heartbreaker, featuring con Jay Z, prima nel 1999. In totale 467 settimane in classifica, più di ogni altri artista, e 16 singoli alla numero 1 in 10 anni. Bastano i numeri davvero a dare un’idea dell’enorme impatto di Mariah, popolarissima, apprezzatissima dal grande pubblico come dai critici specializzati, vincitrice del Billboard Music Awards come Artista del decennio nel 1999.

Anche Mariah, come tante altre grandi stelle, ha rischiato di essere un’artista-meteora: l’album Glitter e il successore Charmbracelet hanno venduto molto, molto meno dei precedenti, e fra il 2000 ed il 2002 Mariah ha avuto anche problemi personali (esaurimenti nervosi) e con la propria etichetta, venendo anche distrutta dai critici nel suo debutto cinematografico in Glitter.

Ma il talento non si frena, e con l’album The Emancipation Of Mimi, numero 1 nella Billboard 200, Mariah è tornata a livelli altissimi. Il disco, candidato addirittura a 8 Grammy Awards nel 2006, ha venduto 9 milioni di copie e ha espresso una versione matura, consapevole della cantante, di cui è da apprezzare soprattutto la voce, sempre quella. We Belong Together (numero 1 anche questa) è un gioiellino e ha vinto 2 Grammy. Nel 2008-2009 Mariah con E=MC^2 e Memoirs Of An Imperfect Angel Mariah ha rilasciato gli ultimi due album, con la irresistibile Obsessed, traccia scritta come dissing nei confronti del rapper statunitense Eminem, che più volte aveva attaccato la Carey.

File:Mariah Carey wax figure (5358388070).jpg - Wikimedia Commons

Poi, dopo un decennio di forte calo, e di performance assai rivedibili, Mariah è tornata al centro dell’attenzione, grazie al successo della sua hit All I Want For Christmas Is You, che ogni anno torna ad essere suonata in tutte le case dell’intero pianeta durante le festività natalizie, canzone di Natale per eccellenza, che a distanza di 25 anni dalla sua prima pubblicazione ha raggiunto la numero 1, la numero 19 per Mariah, fra dicembre 2019 e gennaio 2020.

Regina del Natale, regina degli anni ’90, fra le maggiori esponenti dell’R&B e del pop degli ultimi 30 anni, Mariah in mezzo secolo di vita ha fatto buona parte della storia della musica contemporanea. Soprannominata nel Guinness dei Primati come l’Usignolo, Mariah ha una particolarità: la voce.

Mariah ha affermato in un’intervista di avere dei particolari noduli alle corde vocali che le permettono di fare gli incredibili acuti per cui è nota. La sua estensione vocale è (o almeno è stata per la maggior parte della sua carriera) di ben 5 ottave, la più ampia per un’artista di livello internazionale, da F2 a F7.

145 milioni di dischi venduti nel mondo, una stella sulla Hollywood Walk Of Fame, 10 American Music Awards, ed uno status di leggenda che nessuno potrà cancellare. Auguri Mariah.

Pubblicato da byron1824

Booklover, movie addicted

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