Downton Abbey

è regalmente impeccabile

Un castello meraviglioso (nella realtà Highclere Castle, come ci dice Vanity Fair), una famiglia nobile, una servitù eterogenea, l’Inghilterra degli anni ’20, precisamente il 1927. Si parla di Downton Abbey, film uscito in questi giorni in Italia, prosecuzione e splendido finale della omonima serie tv ideata da Julian Fellowes, grandissimo successo di critica e ascolti, vincitrice di ben 11 Emmys.

Non fatevi ingannare da una trama che sembra essere fin troppo semplice e da un inizio che stenta leggermente: Downton Abbey è un realistico affresco della società inglese del tempo, di una nobiltà in decadenza, di un popolo che timidamente si distacca da essa, di una situazione politica di tensione, causata dall’instaurarsi dei regimi totalitari in Europa e dalla volontà dell’Irlanda di rendersi indipendente dal Regno Unito.

Le vicende di Downton vi terranno con gli occhi fissi sul grande schermo, con numerosi personaggi tutti ben caratterizzati e divertenti in modo squisitamente british. C’è amore, c’è volontà di affermazione, c’è attaccamento alla tradizione ma anche istinto di ribellione in Downton Abbey. Il tutto gestito con un’eleganza che ha a che fare non solo con i costumi, ma anche e soprattutto con la regia (complimenti a Michael Engler).

Se non vi bastasse questo, sappiate che il famoso prezzo del biglietto (come se un’opera d’arte possa essere effettivamente valutata in denaro) lo vale da sola Maggie Smith: è difficile che in un intero film ogni singola battuta sia iconica ed indimenticabile, eppure la leggendaria Maggie, alla soglia degli 85 anni, riesce in questa impresa, rappresentando in modo sopraffino la carismatica, tagliente e burbera Lady Violet.

Ovviamente nel vederla opposta alla cugina Lady Bagshaw, tutti i potterhead (o perlomeno il sottoscritto) saranno andati con la mente allo scontro che le due attrici avevano portato in scena in Harry Potter e l’ordine della fenice (2007), nei panni di Minerva McGranitt e Dolores Umbridge.

Downton Abbey è un film che diverte e interessa con delicatezza e raffinatezza, uno dei must di questa stagione cinematografica.

Pubblicato da byron1824

Booklover, movie addicted

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