Stripped

il primo capolavoro di Christina Aguilera

Era l’ottobre del 2002 ( il 26 saranno passati 17 anni) quando Christina pubblicava Stripped, terzo album di inediti della sua carriera e punto di svolta decisivo di essa. Stripped è uno dei migliori album di Christina ed è un progetto discografico di livello altissimo, molto diverso dai precedenti della Aguilera. L’album prende il nome dall’idea di Xtina di spogliarsi di tutto ciò che non fosse realmente lei, ed è stato definito dalla cantante come una reintroduzione di se stessa, un presentare al grande pubblico la vera sé, liberandosi dall’immagine che le era stata cucita addosso dalla casa discografica.

Stripped è uno dei miei album preferiti in assoluto proprio perché si percepisce nelle tracce la volontà di lasciare tutte le maschere per fare coincidere la propria immagine con ciò che si ha dentro. A partire da questo album Christina inoltre iniziò a far parte della composizione della proprie tracce, dimostrando grande capacità anche in questo campo. Tutto questo oltre a dare valore all’album è simbolo di una maturità insolita, considerando che all’epoca della costruzione e dell’incisione del disco Christina avesse solo 21 anni.

Stripped ha come punto di forza i singoli, proprio come Back to Basics. Il primo singolo estratto è Dirrty, una traccia estremamente energica in cui si iniziano ad intuire le potenzialità canore della Aguilera ed in cui viene subito messo in chiaro come la popstar voglia distaccarsi dai precedenti lavori, voglia sporcarsi, nel senso di non voler mantenere un’immagine ipocrita e forzatamente convenzionale.

Il secondo singolo Beautiful, è una delle mie canzoni preferite in assoluto, una traccia stupenda con un video altrettanto potente. Beautiful, scritta da Linda Perry, è un inno ad essere se stessi, una canzone che condanna ogni tipo di discriminazione, che dà la forza per affrontare tutto e tutti, per andare contro una società in cui bullismo, razzismo, transomofobia, stereotipi e canoni di bellezza sembrano soffocarci.

Fighter è un’altra traccia forte, una canzone pop-rock in cui Christina invita a non arrendersi, a lottare, perché nonostante tutto quello che può succederti tu sei un cambattente e non c’è battaglia che non puoi affrontare.

Il quarto singolo, Can’t Hold Us Down è invece un inno femminista, che si ricollega agli altri in quanto battaglia alla discriminazione, in questo caso al sessismo dilagante nella società odierna. Mi è impossibile non apprezzare enormemente il testo, così realista e diretto, ed il video, nel quale Xtina, Lil’Kim fronteggiano in un quartiere-ghetto una banda di giovani maschilisti, richiamando attorno a loro tutte le ragazze del vicinato.

Discorso a parte merita The Voice Within, una traccia splendida, terapeutica nel suo parlare direttamente al cuore dell’ascoltatore. Xtina si rivolge ad una ragazza invitandola a non piangere: la cantante parla a tutti coloro che stanno passando un momento di crisi e difficoltà, a tutti coloro che credono di aver smarrito la strada: “life is a jouney” dice, “it can take you anywhere you choose to go/ As long as you’re learning/ You’ll find all you ever need to learn”. L’unica cosa che dobbiamo fare è credere in noi stessi, “trust the voice within”.

Stripped è un album forte, un album pop che non punta sulla musica commercialmente di successo a inizio 2000, ma che fa delle sue ballad e del messaggio che vuole passare il proprio specifico. Con Stripped la Aguilera si spoglia davanti all’industria musicale, in un percorso di emancipazione del proprio io che la porterà a trovare la propria voce e a non accettare più compromessi.

A livello di critica l’album ha ricevuto recensioni miste all’epoca, divenendo tuttavia col passare degli anni uno dei prodotti discografici fondamentali del primo decennio del nuovo millennio: ai Grammy Awards Dirrty (nel 2003) e Can’t Hold Us Down (nel 2004) sono state candidate come miglior collaborazione, Beautiful ha vinto come miglior interpretazione pop e l’album è stato candidato come miglior album pop vocale.

A livello commerciale il disco è andato da subito molto bene: ad oggi Stripped ha venduto più di 11 milioni di copie nel mondo.

Pubblicato da byron1824

Booklover, movie addicted

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