Una breve(?) riflessione sulle collaborazioni nel mondo pop

Parte II

Cambiando decennio le collaborazioni si sono fatte più numerose, anche se non sempre vicine ai miei gusti, ma alcune meritano di essere menzionate.

Il 2011 è l’anno di S&M di Rihanna, che io ricordo soprattutto per l’epico live ai Billboard Music Awards con Britney Spears. La partecipazione di Britney contribuì in parte al successo (grande) del singolo, arrivato alla numero 1 nella Billboard Hot 100.

Un altro duetto partito come traccia cantata solo da un’artista è Do What U Want, estratto di Artpop, terzo album in studio di Lady Gaga. La traccia merita soprattutto per la collaborazione con Christina Aguilera. Le due si sono esibite in uno splendido live alla finale di The Voice nel 2013, dando alla canzone (#13 nella Hot100) un’energia incredibile.

Il 2014 è stato l’anno più ricco di soddisfazioni per gli amanti del pop.

La super hit Fancy di Charlie XCX e Iggy Azalea ha venduto milioni di copie e raggiunto la vetta della classifica, e la stessa Iggy è stata protagonista di Black Widow (#3), con Rita Ora, una dei miei duetti preferiti degli ultimi anni.

Ma Iggy è stata anche l’accompagnamento rap di Ariana Grande nella bellissima Problem (#2), uno dei pezzi di maggior successo dell’allora giovanissima Ariana. Ariana a sua volta ha dato vita, insieme a Jessie J e Nicki Minaj, a Bang Bang (#3), probabilmente la miglior collaborazione da Telephone.

L’ultimo grande successo del 2014 è Can’t Remember To Forget You (#15) di Shakira e Rihanna, una canzone molto bella e dal ritmo latino.

Poi è il turno di un altro grande successo di Ariana Grande e Nicki Minaj Side to Side, pezzo pop puro pieno di energia, in cui i vocals della Grande e il rap della Minaj si combinano alla perfezione. La traccia, uscita nel 2016, ha raggiunto la #4 e venduto oltre 4 milioni di copie negli States.

Altro pezzo secondo me troppo sottovalutato della coppia Grande-Minaj è The Light Is Coming (#89), secondo singolo estratto dal quarto album in studio di Ari, Sweetener. La canzone potrà non piacere per il suo essere un po’ ripetitiva, ma il messaggio di positività passato dal testo, soprattutto se contestualizzato nell’album e nel momento di difficoltà passato da Ariana, è davvero prezioso.

Al di là del successo commerciale, che comunque è stato spesso raggiunto, l’ultimo ventennio ha visto molte iconiche collaborazioni femminili, veramente tanto importanti in una società che è ancora molto indietro dal punto di vista dell’emancipazione femminile.

Pubblicato da byron1824

Booklover, movie addicted

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