Don’t Call Me Angel

è tutto ciò di cui avevamo bisogno

L’attesissima (sicuramente da me) Don’t Call Me Angel è finalmente uscita: lo scorso venerdì la canzone che fa da colonna sonora al reboot delle Charlie’s Angels, in sala dal prossimo 15 novembre negli States, è stata pubblicata con tanto di splendido video diretto da Hannah Lux Davis, regista che ha molto collaborato ultimamente con Ariana Grande, dirigendo gli ultimi successi della popstar.

Beh, l’attesa è stata ripagata pienamente: non potevamo davvero chiedere una canzone ed un video migliori, con outfit meravigliosi e un testo grintosissimo che rispecchia il messaggio di girl power che ci aspettiamo sia protagonista anche della pellicola diretta da Elizabeth Banks.

Penso che le collaborazioni fra grandi stelle della musica rendano la musica stessa di un livello altissimo: nelle collabs le qualità e le peculiarità di ognuno degli artisti coinvolti vengono valorizzate e a loro volta danno qualcosa di più alla canzone, la rendono maggiormente piena di sfumature.

Ariana Grande, Miley Cyrus e Lana Del Rey hanno dato vita a una delle migliori canzoni dell’anno: il messaggio, come già detto, è quello dell’empowerment femminile, espresso benissimo nella strofa cantata da Miley:

I make my money and I write the checks

So say my name whit a little respect

All my girls successful, and you’re just our guest

E se Miley dà carica al pezzo e Ari è bellissima e canta come sempre molto bene, Lana è l’espressione della classe più pura.

Don’t Call Me Angel è insomma un progetto riuscitissimo e mi aspetto che vada molto bene in classifica. Il compito non era semplice anche a causa dell’iconicità della precedente colonna sonora delle Charlie’s Angels, l’Indipendent Women Pt.1 delle Destiny’s Child, uscita nell’ormai lontano 2000 come accompagnamento del film con Drew Barrymore, Cameron Diaz e Lucy Liu.

Ora non resta che attendere il film, che vedrà protagoniste Kristen Stewart, Naomi Scott (che ha avuto grande visibilità quest’anno grazie al ruolo di Jasmine nel live action Disney di Aladdin) e Ella Balinska, sperando che sia sì ricco di azione, ma anche con una regia e un approfondimento psicologico dei personaggi superiori a quelli delle precedenti versioni cinematografiche.

Pubblicato da byron1824

Booklover, movie addicted

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