Auguri Queen Bey!

Oggi è il 4 settembre, giorno sacro, in cui festeggiare sua maestà Beyoncé Knowles, nata a Houston, Texas, nel 1981. Quindi festeggiamola.

Beyoncé è quel tipo di artista che si fa veramente fatica a non ammirare, tanto che i suoi fan sono in perenne venerazione della sua musica e dell’immagine che è riuscita a costruire.

Un’immagine di donna forte ed indipendente, di cantante che riesce ad arrivare dove vuole e ad ottenere ciò a cui aspira. La vera forza di Beyoncé sta nell’essere credibile in qualsiasi avventura si impegni: questa è la chiave del suo successo.

Va inoltre sottolineato come Bey sia una fra le poche popstar a possedere tutte le qualità che rendono un’artista completa: una bella voce, splendide performance live, carisma, canzoni di successo, capacità nel ballo e una personalità molto forte.

L’incredibile carriera di Beyoncé è iniziata oltre due decenni fa, come frontwoman del gruppo R&B Destiny’s Child. Sin d’allora le canzoni di Beyoncé hanno avuto un messaggio di emancipazione femminile, di indipendenza, di ribellione ad una società ancora fortemente sessista e patriarcale, che ha poi caratterizzato la sua intera produzione musicale.

Canzoni come Bills,Bills,Bills (1999) Survivor(2001), Indipendent Women Pt.1(2000), Irrepleaceble (2006), If I Were A Boy (2008) sono i migliori esempi dell’importantissimo messaggio femminista portato avanti da Beyoncé, anche se il migliore resta, ovviamente, Who Run The World? (Girls)(2011).

Il percorso con le Destiny’s Child ha subito portato Beyoncé ha imporsi nel mondo della musica a cavallo fra il secondo ed il terzo millennio, con successi come Bootylicious e Say My Name, ma ancora più folgorante è stato il suo debutto da solista, con quel capolavoro di Crazy In Love(2003) in collaborazione con il futuro marito e a lungo collega Jay-Z.

Da Dangerously In Love(2003) a Lemonade(2016) Bey è riuscita a piazzare tutti e sei i suoi album alla numero 1 della Billboard200, rilasciando singoli pieni di energia e videoclip con outfit e coreografie iconici.

Tra le mie canzoni preferite ci sono sicuramente Love On Top(2011), 7/11(2013), Hold Up(2016) e Formation(2016), ma i veri pezzi forti fanno parte di I Am.. Sasha Fierce (2008), il terzo e forse migliore album in studio di Beyoncé, di cui fanno parte Single Ladies, già parte della storia pop, Halo, Diva e If I Were A Boy.

Altro punto di forza, nel caso non foste diventati fan di Bey leggendo fino a qui, sono le collaborazioni: Bad Liar con Shakira nel 2007, Video Phone(2009) e Telephone(2010) con Lady Gaga e Perfect con Ed Sheeran nel 2017.

Nella sua carriera Beyoncé ha pubblicato 10 album di inediti vendendo mondialmente oltre 100 milioni di dischi, raggiungendo 10 volte la vetta della Billboard Hot100, venendo premiata con 23 Grammy e candidata anche al Golden Globe alla miglior attrice nel 2007 per la sua performance in Dreamgirls(2006), in cui canta un’altra delle mie canzoni preferite, Listen.

Negli ultimi tempi Bey ha pubblicato un album insieme al marito Jay-Z, Everything Is Love, uscito nel 2018, e ha preso parte al doppiaggio del live action de Il Re Leone, pubblicando anche un album di inediti per il film, The Lion King: The Gift, uscito in questo 2019.

Questi ultimi due progetti non mi hanno entusiasmato come i precedenti, e spero che Bey torni a produrre musica meno semi-trap e più vicina al suo genere di sempre, a metà fra l’R&B ed il pop.

Per finire, torno a fare gli auguri a colei che è riuscita a diventare una leggenda vivente, ricordando come Queen Beyoncé sia una delle migliori cantanti della sua generazione e aspettando con eccitazione le novità che saprà proporci.

Pubblicato da byron1824

Booklover, movie addicted

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: