Ariana Grande

e l’ultimo anno di folle e splendido lavoro parte III

L’inizio dello Sweetener World Tour non ha tuttavia fermato Ariana dallo sviluppare nuovi progetti: il primo aprile è il giorno di Monopoly, duetto composto e cantato in coppia con l’amica Victoria Monét, con un adorabile video a basso costo.

Ad aprile arriva il Coachella: Ariana intrattiene per ore il pubblico del seguitissimo festival cantando (va specificato sempre molto bene e sempre live) decine delle sue migliori canzoni, come God Is A Woman, Bang Bang, Side To Side, Break Free, e portando sul palco anche altri artisti come gli NSYN’C e Nicki Minaj. La Grande è stata, tra l’altro, la più giovane headline artist nella storia del festival.

Successivamente Ari ha ripreso i concerti, ma le sue attività a tutto tondo non si sono fermate: Ari è diventata il volto di Givenchy, ha avuto la copertina di Vogue di Agosto, rilasciando proprio in collaborazione con Vogue il video di In my head, una delle mie canzoni preferite di thank u, next, e ha inciso la colonna sonora del reboot delle Charlie’s Angels insieme a Miley Cyrus e Lana Del Rey, fungendo anche da produttrice.

Ma se questo sembrerebbe essere tantissimo, sappiate che Ariana non si è limitata a questo: lo scorso 2 agosto ha pubblicato il video di Boyfriend, in collaborazione con i Social House, che è diventata la sua dodicesima hit da top ten nella Billboard Hot100. Oltre a questo Ari ha anche scritto il testo del nuovo singolo di Normani, ex membro delle Fifth Harmony e artista d’apertura nella prima parte del tour della Grande, Motivation.

Attualmente Ari è impegnata nella parte europea del suo tour, che si protrarrà fino a dicembre, quando potrà finalmente prendersi un po’ di tempo per sé, per stare di nuovo bene. Infatti, come ha scritto lei stessa su Instagram, la sofferenza causata da tutto ciò che ha passato continua a farla stare male. Spero fortemente che possa trovare tranquillità, sapendo che sono in tanti a starle vicino e a comprendere gli sforzi ed il coraggio che ha avuto nell’affrontare gli ostacoli che la vita le ha messo davanti.

A livello artistico, come detto all’inizio di questa infinita analisi, il lavoro di Ariana è stato incredibile. Le popstar sono spesso impegnate in molti progetti anche extra-discografici, ma finora ben poche sono riuscite a produrre così tanto materiale in così poco tempo, e tutto questo mantenendo sempre alta la qualità del progetto.

Riassumendo, nell’ultimo anno e mezzo Ariana Grande è riuscita a pubblicare 2 album in testa alla Billboard Hot200, vendendo mondialmente più di 3 milioni di copie, a vincere il suo primo Grammy, piazzare 6 singoli in top ten e due alla numero 1, accompagnando il tutto con un tour da record ed entrando definitivamente di diritto, a mio parere, nell’Olimpo delle grandi della musica pop.

Pubblicato da byron1824

Booklover, movie addicted

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: